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Cernusco Sul Naviglio

Crollo del soffitto a scuola, indagato anche il sindaco

Zacchetti "Tra gli indagati compare anche il mio nome in quanto rappresentante legale dell’Ente, essendo il Sindaco in carica". Solidarietà dalle liste che lo sostengono.

Crollo del soffitto a scuola, indagato anche il sindaco
Attualità Martesana, 13 Maggio 2022 ore 22:04

Crollo del soffitto nella scuola di Cernusco Sul Naviglio, indagato anche il sindaco Ermanno Zacchetti. Il primo cittadino ha scelto di rendere pubblica l'informazione "Ho deciso di condividerla per una questione di onestà intellettuale".

Crollo del soffitto a scuola, indagato anche il sindaco

“Per rispetto dell’istituzione che rappresento e del rapporto di trasparenza che ho sempre voluto mantenere nei confronti della mia città in tutti questi cinque anni, sento doveroso condividere con i cernuschesi, con chi amministra con me in questo momento e con chi ha scelto di sostenere la mia candidatura per il secondo mandato, che in questi giorni mi è stato consegnato un verbale di identificazione ed elezione di domicilio, atto che di fatto mi informa di un’indagine preliminare che la Procura di Milano sta portando avanti sullo sfondellamento di una porzione di copertura del soffitto nella scuola di via Mosè Bianchi avvenuta nell’ottobre 2020. Tra gli indagati compare anche il mio nome in quanto rappresentante legale dell’Ente, essendo il Sindaco in carica".

Con queste parole il sindaco di Cernusco Sul Naviglio Ermanno Zacchetti ha comunicato alla cittadinanza che è in corso un'indagine, che vede coinvolto anche il primo cittadino, in merito a quanto accaduto alla scuola Mosé Bianchi il 15 ottobre 2020, quando si sfiorò la tragedia a causa del parziale distaccamento dell’intonaco del soffitto di un’aula occupata da una classe quinta.

A evitare possibili conseguenze per i piccoli era stata la maestra dopo che un bimbo, alzando lo sguardo, aveva notato una crepa e aveva dato l'allarme. Con grande prontezza la maestra aveva chiesto ai bambini di uscire evitando così qualsiasi conseguenza per loro.

"Una questione di onestà intellettuale"

"Come molti sanno - prosegue il sindaco Zacchetti nella nota stampa diffusa poco fa - la norma non prevede che questo tipo di informazione sia resa pubblica, ma ho deciso di condividerla per una questione di onestà intellettuale che credo doverosa per chi, come me, ha voluto in questi anni instaurare con i cittadini prima di tutto un rapporto di chiarezza e fiducia basato sul racconto non solo delle cose fatte, ma anche delle difficoltà che immancabilmente si affrontano governando una città".

"Doveroso far luce su quanto accaduto"

"Il fatto accaduto al vaglio oggi della magistratura è uno di quelli in cui è giusto e doveroso far luce. Lo credo anche in virtù delle azioni che avevo messo in atto proprio in occasione del fatto: a seguito di quanto accaduto, infatti, di concerto con gli uffici tecnici e la Polizia Locale, è stata prodotta una relazione dettagliata in modo da fornire fin da subito tutti gli elementi che potessero essere utili a chiarire cause e responsabilità - ha spiegato Zacchetti. E allo stesso tempo avevamo incontrato i genitori (in modalità remota, poiché la pandemia ancora non ci permetteva di farlo di persona), nella stessa ottica di piena trasparenza e dialogo. Non intendo entrare nel merito della vicenda: alla magistratura il compito di farlo. Allo stesso tempo, non mi sono mai sottratto alle responsabilità che la carica che ricopro richiede e non lo farò di certo neanche questa volta perché credo fortemente che sia il modo migliore per mettersi a disposizione della città, negli oneri e negli onori che siamo chiamati ad avere come Sindaci".

Solidarietà dalle liste che sostengono Zacchetti

In questi minuti è stato diffuso anche un comunicato congiunto delle tre liste che sostengono la candidatura di Ermanno Zacchetti, in cui viene espressa solidarietà al sindaco:

"Il Partito Democratico, Cernusco Possibile e Lista Zacchetti - Tutti per Cernusco esprimono in modo compatto e forte la loro vicinanza e il loro sostegno al Sindaco Ermanno Zacchetti per quanto emerso in queste ore rispetto a una indagine in corso relativa a fatti avvenuti nel 2020 che riguardano lo sfondellamento di una porzione di copertura del soffitto nella scuola di via Mosè Bianchi.

I candidati e le candidate e i rappresentanti politici della coalizione, che proprio oggi ha formalizzato ufficialmente la presentazione delle liste, confermano il loro pieno sostegno e la loro piena fiducia nell’operato del Sindaco e confidano che gli organi competenti possano fare luce su quanto accaduto.

La decisione di Ermanno Zacchetti di voler rendere nota l’indagine in corso nel Suo ruolo di rappresentante legale dell’Ente conferma ancora una volta il suo stile politico, che ha sempre portato avanti facendo della trasparenza e del rapporto di fiducia con i cittadini, tratti distintivi del suo operato".

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