Visita guidata

Cittadini e istituzioni in visita all’impianto di stoccaggio della Snam

Open day all'impianto di stoccaggio di gas naturale di Settala, una realtà presente dal 1986 e fondamentale per garantire la conservazione di un bene primario per famiglie e aziende

Cittadini e istituzioni in visita all’impianto di stoccaggio della Snam

Sabato 3 ottobre 2026 l’impianto di stoccaggio di Snam di Settala ha aperto le porte alla comunità locale e alle istituzioni. L’iniziativa rientra nel programma di open day organizzati da Snam finalizzati a diffondere una maggior consapevolezza del funzionamento del sistema gas italiano e delle sue infrastrutture, progettate e realizzate per integrarsi al meglio nei territori e contribuire alla sicurezza energetica nazionale nel rispetto degli ecosistemi interessati dalla loro presenza.

Visita all’impianto di stoccaggio del gas

La giornata si è articolata in due momenti di visita, sotto il coordinamento del personale Snam. Il primo, al mattino, ha visto la partecipazione delle autorità: presenti il sindaco di Settala Massimo Gianfranco Giordano e altri rappresentati dell’Amministrazione comunale e della Polizia Locale. Nel pomeriggio, invece, una quarantina di cittadini, divisi in due gruppi, ha potuto visitare l’impianto e approfondirne il funzionamento.

Il sito di stoccaggio di Settala è operativo dal 1986 e può contenere circa 1,8 miliardi di metri cubi di gas naturale. Fa parte del sistema nazionale di stoccaggio, che svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’equilibrio tra la disponibilità di gas e i consumi durante l’anno. Nei mesi più caldi, quando la domanda è più bassa, il gas viene immesso nel giacimento e conservato nel sottosuolo. Durante l’inverno, tra novembre e marzo, quando famiglie e imprese ne hanno maggiore bisogno, il gas viene prelevato e immesso nella rete per soddisfare i consumi.

Lo stoccaggio rappresenta anche una riserva strategica per il Paese: in caso di imprevisti o temporanee difficoltà nel sistema energetico, consente di garantire la continuità delle forniture e la sicurezza degli approvvigionamenti.

La storia del sito di Settala

Il sito è stato progettato con interventi di mitigazione paesaggistica e con soluzioni tecniche per contenere il rumore e ridurre le emissioni, con monitoraggi periodici che verificano il rispetto dei limiti previsti.
In Italia, per l’attività di stoccaggio vengono utilizzati giacimenti di gas naturale ormai esauriti che, dopo aver contenuto il gas in sicurezza per milioni di anni, vengono riconvertiti per conservare nel sottosuolo. Il gas viene immagazzinato nei minuscoli pori presenti nelle rocce del giacimento, mentre gli strati di roccia impermeabile che lo sovrastano ne garantiscono il confinamento in condizioni di sicurezza, proprio come è avvenuto naturalmente nel corso della loro storia geologica.

Nel suo complesso, il sistema di stoccaggio gas italiano copre tra il 25% e il 30% della domanda di gas invernale, con picchi giornalieri fino al 40%. L’Italia è a buon punto nella campagna di riempimento dei propri stoccaggi, fondamentale per affrontare al meglio il prossimo inverno contribuendo alla copertura della domanda e a mitigare l’esposizione del Paese alla volatilità dei mercati: le scorte infatti sono già all’87%, vicine a raggiungere l’obiettivo di riempimento del 90% prima della stagione fredda che l’Unione Europea raccomanda ai Paesi membri. Una situazione, questa, che vede l’Italia primeggiare a livello continentale, a fronte di una media complessiva di circa il 72%.

Stringa invito canale WhatsApp prima la martedana.it

Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana?  Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?

Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)