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Cento nuovi alberi per un bosco urbano a Pessano

Noci, carpini, querce, mirabolani e anche un ciliegio: sono le essenze che popoleranno l'area verde. L'iniziativa di Legambiente.

Cento nuovi alberi per un bosco urbano a Pessano
Attualità Martesana, 20 Novembre 2021 ore 16:38

Cento nuovi alberi, tutti autoctoni, sono stati messi a dimora oggi, sabato 21 novembre 2021, dal Circolo Legambiente "Il Molgora" per rendere l’aria di Pessano con Bornago più pulita. Gli arbusti e le piante ad alto fusto sono stati donati da Ersaf (l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste) e dall’orto vivaio gestito dallo stesso Circolo. Ora nel Parco del Molgora, in via Provinciale 2, cresceranno noci, carpini, querce e mirabolani, che consentiranno ad animali e insetti della zona di trovare un ulteriore rifugio.

L’iniziativa "Piantiamoli Insieme!"

L'iniziativa "Piantamoli Insieme!" è stata portata avanti dal circolo pessanese di Legambiente.

"I parchi e le foreste urbane sono il cuore delle nostre città. Le rendono belle, le rinfrescano, le arricchiscono di natura, le rendono più vivibili e ospitali. Con le foreste riconosciamo la nostra identità", ha raccontato Teresa Gatto, referente locale di Legambiente.

L’ iniziativa è parte di un progetto più grande, "Cammina foreste urbane 2021", che ha l’obiettivo di far conoscere ai cittadini di ogni paese del territorio i boschi e le foreste che li circondano.

L’iniziativa teatrale "Beyus senza Beyus"

La messa a dimora è stata preceduta da una piccola rappresentazione organizzata da "Delle Ali Teatro". In scena, tra gli arbusti e le buche del Parco del Molgora, Antonello “Lello” Cassinotti che si è esibito in una sorta di rito di piantumazione dedicato a Joseph Beuys, artista del secolo scorso. Cassinotti ha danzato davanti ai partecipanti con un campanaccio, a simboleggiare il risveglio e la chiamata a intervenire in difesa della natura. Infine ha terminato la sua performance piantando un piccolo ciliegio. L’evento fa parte di "Beuys senza Beuys", progetto nell’ambito di En Plein Air con il sostegno di Fondazione Cariplo per commemorare i 100 anni dalla nascita di Joseph Beuys, artista che con le sue opere ha sempre raccontato l’importanza del rapporto dell’uomo con la natura e la sua tutela.

Evento per i 100 anni di Joseph Beuys

"Noi piantiamo gli alberi e gli alberi piantano noi, poiché apparteniamo l’uno all’altro e dobbiamo esistere insieme. E' un processo che si muove in due direzioni diverse allo stesso momento".

Nato il 12 maggio del 1921 a Krefeld, in Germania, Joseph Beuys è stato pittore, scultore e performer. Molti lo considerano "il padre della scultura sociale", quella corrente che individua nell’arte uno strumento per sensibilizzare la società e migliorarla. Tra le tante opere per cui è noto, "7.000 querce" ricorda molto da vicino l’evento "Piantiamoli Insieme!". Nel 1982, infatti,  Beuys accumulò 7.000 pietre in basalto davanti al Museo Fridericianum, che potevano essere acquistate dai passanti per finanziare la messa a dimora di un albero. La vendita terminò nel 1986 (un anno dopo la morte dell’artista). Ora Kassel è circondata da 7.000 querce che, si stima, potrebbero vivere per oltre 300 anni.

A Pessano, invece, le cento nuove piantine permetteranno di ridurre le emissioni di Co2 e le isole di calore dei mesi estivi. Anche se inizieremo a beneficiare dei risultati già da quest'estate, le piante raggiungeranno la maturità nel giro di 30 anni: un investimento per il futuro e un regalo che farà la differenza per le nuove generazioni.

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