Attualità
Contro la guerra

Una giornata per studiare le cause del conflitto tra Russia e Ucraina

A Gorgonzola l'Istituto Maria Immacolata ha coinvolto gli studenti del liceo in una giornata di preghiera e riflessione sul conflitto

Una giornata per studiare le cause del conflitto tra Russia e Ucraina
Attualità Martesana, 29 Marzo 2022 ore 12:53

Continuano le iniziative dell’Imi per aiutare gli studenti a comprendere ed elaborare lo choc per lo scoppio della guerra in Ucraina. Dopo la mattinata di mercoledì 16 marzo 2022, che ha coinvolto gli studenti delle medie, giovedì 24 marzo 2022 è toccato agli alunni delle superiori.

Giornata di approfondimento e di preghiera all’Imi

Giovedì 24 marzo gli studenti del Liceo dell’Istituto Maria Immacolata hanno vissuto un’intensa mattinata di preghiera e di riflessione sulle cause della guerra in Ucraina. Per il dirigente scolastico, la prof.ssa Anna Barzaghi, l’iniziativa era ora più che mai necessaria.

La guerra è entrata nella vita dei nostri ragazzi e di tutti noi all’improvviso ed era giusto e doveroso fermarsi e riflettere insieme.

Queste le parole della preside, che riflettono il parere dell’intero corpo docente.

Le cause della guerra in Ucraina

La mattinata si è aperta con un excursus storico, dal Medioevo ai giorni nostri, per fare chiarezza sui territori oggi oggetto degli scontri e per delineare anche gli aspetti economici, politici, linguistici e sociali che fin dal passato hanno creato attriti.  È seguita, poi, una lezione sulla questione delle fonti di energia e in particolare del nucleare, altro aspetto drammaticamente presente nel conflitto.

Una preghiera in cortile

La giornata ha visto il suo culmine nella preghiera in cortile, nel corso della quale due studentesse hanno cantato “Imagine”. Successivamente Diana Babchuk, dipendente ucraina dell’Istituto, ha preso la parola per condividere le sue paure e speranze in merito al conflitto. Rispetto a quanto fatto qualche settimana fa, però, si è anche parlato di fonti di energia e del nucleare, altro tema legato al conflitto. Spazio anche per riflessioni sul tema della censura e della propaganda di guerra, con un’analisi dettagliata del video con cui Vladimir Putin ha annunciato l’invasione dell’Ucraina.

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