Dopo anni di udienze si è finalmente chiuso il caso delle bollette non pagate alla società Bff Bank Spa.
Trovato l’accordo
Il Comune di Cassano d’Adda ha firmato un accordo conciliativo relativo al contenzioso pendente davanti alla Corte d’appello di Milano, originatosi a seguito di due cessioni di credito notificate dalla società il 23 ottobre 2014 e il 20 luglio 2015, stipulate tra il cedente Edison Energia Spa e il cessionario Bff Bank Spa in relazione ai crediti derivanti dal contratto di somministrazione di energia elettrica.
Nel 2018 in Municipio era arrivato un decreto ingiuntivo con il quale il Tribunale di Milano prescriveva il pagamento della somma complessiva di 199.727,27 euro (rispettivamente per crediti da somministrazione di energia elettrica pari a 150.047,98 e altri interessi di 49.719,29).
Il Comune aveva proposto opposizione chiedendo la revoca del decreto, chiamando in causa Edison Energia Spa. Richiesta che non era stata accolta.
La consulenza contabile-tecnica chiesta dal giudice aveva accertato la presenza di consumi e quindi gli importi ancora dovuti dal Comune. Con la sentenza del 2022, il Tribunale aveva condannato l’Amministrazione al pagamento di 138.925,33 euro, oltre agli interessi dalla scadenza delle singole fatture e quelli legali dal giorno della notifica del ricorso, nonché alla corresponsione per due terzi delle spese di lite e delle spese di Ctu.
Contestualmente era stata rigettata la domanda di Bff relativa a interessi moratori di 49.719,29 euro.
La sentenza di primo grado, immediatamente esecutiva, era stata eseguita dal Comune nel settembre 2023, mese in cui la società aveva notificato appello contro la stessa sentenza nella parte in cui era soccombente relativamente agli interessi moratori.
Il Comune si era quindi costituito per chiedere la conferma di quanto stabilito in primo grado. Nel corso dell’appello il giudice aveva invitato le parti a coltivare seriamente delle trattative per la composizione amichevole della controversia.
La prossima udienza era stata fissata per il 18 febbraio 2026. Ma è stato trovato prima un accordo.
Il servizio completo nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 3 gennaio 2026.