Brillamento

Bomba day a Segrate: ripresa la normale circolazione

Domani, sabato 10 luglio 2021, saranno evacuate 995 persone corrispondenti a 420 nuclei familiari.

Bomba day a Segrate: ripresa la normale circolazione
Attualità Martesana, 09 Luglio 2021 ore 11:17

E' arrivata comunicazione ufficiale che gli interventi di messa in sicurezza dei due ordigni belli ci sono completati e di conseguenza è ripresa la circolazione normale. Il personale coinvolto sarà impegnato ora nelle fasi di brillamento dell'ordigno senza ripercussioni su circolazione e viabilità.

Blocco della circolazione stradale

A partire dalle 9 di oggi, dunque, Polizia Locale, Carabinieri e Protezione civile procederanno con la messa in sicurezza dell'area in cui si effettueranno le operazioni di rimozione delle due bombe. Una prassi ormai collaudata che i segratesi hanno già vissuto poco tempo fa, a maggio quando si sono tenute le operazioni di rimozione e brillamento della prima bomba rinvenuta.

Disagi per chi deve spostarsi verso Milano e per chi dal capoluogo deve raggiungere la Martesana. Nella Gallery fotografica in coda al pezzo potete trovare tutte le indicazioni per le strade alternative e i percorsi consigliati.

Novegro di Segrate bloccata a causa delle bombe ritrovate

Oggi, sabato 10 luglio 2021, il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona interverrà per le operazioni inerenti agli ordigni rinvenuti, due bombe di fabbricazione inglese, residuati bellici della Seconda guerra mondiale, del peso di circa 226 chilogrammi ciascuna e contenenti oltre cento chili di esplosivo Torpex.

I militari rimuoveranno i dispositivi di innesco sul posto e successivamente trasporteranno l'ordigno neutralizzato nel sito di brillamento individuato presso l'area verde del Comune di Segrate, tra le vie Bruno Buozzi e Gaber. Le operazioni di brillamento verranno eseguite domenica 11 luglio. Gli specialisti dell'Esercito Italiano hanno già provveduto a creare le strutture di contenimento intorno agli ordigni (camera di espansione) per ridurre i potenziali danni causati da un'esplosione accidentale, limitando così il raggio di sicurezza da 1386 a 447 metri. Per eseguire in sicurezza le operazioni di despolettamento, la zona dovrà essere totalmente evacuata, per un raggio pertanto di 447 metri, con conseguente blocco della circolazione stradale, ferroviaria e aerea, e interdizione delle aree verdi.

L’organizzazione complessiva è stata pianificata con appositi tavoli tecnici, sanitari e di viabilità, coordinati dalla Prefettura: sono stati analizzati i rischi connessi alle operazioni di despolettamento e brillamento e predisposte le necessarie contromisure.

Città metropolitana provvederà alla chiusura o deviazione di alcuni tratti stradali delle Sp 14, Sp 15b e Sp 160 nei Comuni di Segrate, Peschiera Borromeo e Rodano (nello specifico: Sp 14 Rivoltana dal km 7+000 al km 2+500 circa in entrambe le carreggiate, Sp 15b Paullese dal km 0+300 al km 1+800 e dal km 2+576 al km 5+500 e Sp160 Mirazzano – Vimodrone dal km 4+200 al km 4+800).

Quasi mille residenti evacuati

La viabilità sarà gestita dal compartimento della Polizia Stradale della Lombardia - Sezione di Milano, in raccordo con le Polizie Locali dei territori interessati. Sono stati individuati i percorsi alternativi (nella gallery) che  garantiscono il regolare flusso e deflusso dei cittadini che accedono al centro vaccinale di Novegro, operativo nel corso della giornata. L'evacuazione della popolazione all'interno della zona di sicurezza avrà inizio alle 7 di sabato 10 luglio e si prevede completata entro le 9:30. Le operazioni riguarderanno 995 persone, corrispondenti a 420 nuclei familiari. Per l'assistenza alla popolazione, sono state individuate le seguenti aree e strutture dedicate:

- l’Istituto comprensivo Rosanna Galbusera di Segrate con 9 aule, palestra e sala mensa, sito nella frazione di Novegro;

- l’Istituto comprensivo Rosanna Galbusera di San Felice con 30 aule, sito nella frazione di San Felice in Segrate;

- il Parco Idroscalo, zona Punta dell’Est, con l'allestimento di 15 gazebi;

- una struttura alberghiera resa disponibile dalla società Rfi (Rete ferroviaria italiana) per complessive 30 camere doppie.

In considerazione dell'attuale andamento della curva epidemiologica, l'Agenzia tutela della salute della Città metropolitana di Milano ha predisposto un protocollo sanitario che regolamenta le operazioni di evacuazione e sgombero, prevedendo misure organizzative per l'utilizzo degli spazi interni ed esterni. Sono state individuate soluzioni alternative per la collocazione di eventuali soggetti positivi al Covid o in quarantena, per i quali le operazioni di evacuazione verranno assicurate a partire dalla sera di venerdì 9 luglio. Sarà infine attivo, per tutta la durata delle operazioni, il Centro coordinamento soccorsi presso la Sala operativa di Protezione civile della Prefettura di Milano, che assicurerà i collegamenti con l'Icp (Incident control point) istituito presso l'Idroscalo di Milano e con la Sala operativa del Comando di Polizia Locale di Segrate.

 

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