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Chiesto un riconoscimento

Aveva salvato una famiglia da un incendio, il sindaco chiede a Mattarella di dargli la cittadinanza per meriti

Il giovane di origine senegalese aveva dimostrato coraggio e altruismo

Aveva salvato una famiglia da un incendio, il sindaco chiede a Mattarella di dargli la cittadinanza per meriti
Attualità Martesana, 31 Dicembre 2022 ore 08:48

Giovedì 29 dicembre 2022 il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro degli Interni Matteo Piantedosi e a quello degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani per chiedere che al giovane venga concessa la cittadinanza per meriti.

Vimodrone, chiesta la cittadinanza per meriti al giovane che aveva salvato una famiglia da un incendio

Lamine Gaye, ragazzo di soli 25 anni (ospite di Kayrós da 6) di origine senegalese aveva salvato 4 persone e un cagnolino durante l'incendio avvenuto in via San Remigio nella mattinata di giovedì 12 maggio 2022. Il giorno seguente il sindaco lo aveva ricevuto e incontrato per ringraziarlo a nome della comunità vimodronese del suo atto eroico. E ora il primo cittadino chiede che gli venga data la cittadinanza per meriti straordinari.

La sua storia

Lamine è nato nel 1997 in Senegal dove, a soli 14 anni, lascia il suo villaggio e la sua famiglia per cercare lavoro. Si sposta dal Mali al Burkina Faso e successivamente in Niger, fino a raggiungere la Libia. I suoi spostamenti sono durati circa tre anni e mezzo, viaggi in autobus possibili per Lamine solo lavorando e rifugiandosi la notte anche sotto ai camion da cui scaricava la merce per guadagnare qualche soldo.

In Libia rimane per due anni circa, insieme a una famiglia che, dopo averlo accolto, a seguito di un litigio lo fa imbarcare su un gommone diretto a Lampedusa. Sbarcato in Italia, dopo un traversata di due giorni possibile solo grazie al mare calmo, giunge ad Agrigento in una comunità per minori non accompagnati. Fugge subito ed arriva a Milano dove, grazie ad una rete di assistenza sociale, conosce don Claudio Burgio e si inserisce nella comunità di Kayros a Vimodrone.

Attraverso l’aiuto della comunità impara l’italiano raggiungendo come grado di istruzione la terza media e ottiene un attestato per la sicurezza e l’antincendio che divengono utili per lavorare e integrarsi al meglio nel territorio. A Kayros, Lamine resta per 6 anni e la descrive come una seconda famiglia che gli ha donato strumenti e sostegno emotivo per crearsi una nuova vita e un futuro migliore.

Il 12 maggio Lamine si stava recando al lavoro in compagnia del suo amico Moussa Tourè e, percorrendo via San Remigio, avevano notato del fumo proveniente da un appartamento e un primo accalcamento di persone intorno alla via. Conoscendo le tecniche antincendio si sono subito prodigati per salvare le persone rimaste bloccate all’interno dell’appartamento in attesa dei soccorsi. Reperite delle scale hanno raggiunto l’abitazione e tratto in salvo, grazie alla propria esperienza, gli inquilini dell’appartamento.
Dopo aver compiuto il gesto eroico, il primo pensiero di Lamine è rimasto giungere in tempo a lavoro.

Lamine è un cittadino vimodronese, meritevole di lode, con una storia importante alle spalle e un senso civico non comune. La sua storia rappresenta anche la bontà della realtà di Kayros, una comunità che sul nostro territorio aiuta e dona opportunità a ragazze e ragazzi in difficoltà. La dimostrazione del buon lavoro della comunità si evince da episodi come questi

ha commentato Veneroni.

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