Le gravi intimidazioni indirizzate al Comitato Vivere Novegro, non rimangono fuori dall’aula del consiglio comunale di Segrate. Nella seduta del 26 ottobre 2026 il Sindaco e le forze politiche hanno espresso vicinanza ai cittadini coinvolti.
Le intimidazioni e le querele
A ricostruire i fatti è stato proprio il primo cittadino, Francesco Di Chio, durante le sue comunicazioni all’aula:
Il primo ottobre il Comitato ha ricevuto per posta una prima lettera minatoria composta da ritagli di giornale con la frase “Guardati le spalle”, immediatamente denunciata alle forze dell’ordine. A distanza di un giorno è stata recapitata una seconda lettera, anch’essa consegnata agli inquirenti per le indagini del caso. Tutti loro sono persone che avanzano proposte e chiedono risposte e svolgono un ruolo prezioso e fondamentale per la vita civile della nostra comunità. Non sappiamo chi ci sia dietro, saranno le indagini a stabilirlo. Ma la risposta della comunità e delle istituzioni deve essere chiara, unita e forte, nella sede più alta della città. La paura non deve mai fermare il confronto pubblico.”
La proposta: portare il Consiglio Comunale a Novegro
Sostegno pieno è arrivato dai banchi della maggioranza e dalle liste civiche. In particolare, il consigliere Marco Griguolo (anche Presidente della Commissione Antimafia a Milano) si è unito alle parole del sindaco sottolineando l’esigenza di azioni concrete:
Le parole di solidarietà sono doverose, ma spesso rischiano di restare astratte. Per dare un seguito concreto e far sentire la vicinanza delle istituzioni al quartiere e al Comitato, proponiamo di svolgere uno dei prossimi Consigli Comunali proprio a Novegro.
Il sostegno delle forze politiche
Anche l’opposizione si è espressa, lasciando la parole, in accordo tra i capogruppo, alla consigliera della lista civica Amiamo Segrate, Manuela Mongili, che ha evidenziato anche per conto di Forza Italia e Fratelli D’Italia esprimendo la piena vicinanza al Comitato ed evidenziando come questi gesti rappresentino a tutti gli effetti tentativi di tappare la bocca a chi si spende quotidianamente per il bene e il miglioramento della città.
Pur ribadendo che spetterà alle indagini fare piena luce sulle dinamiche dell’accaduto, le forze politiche hanno garantito il massimo impegno nell’ambito delle proprie competenze per non lasciare solo il Comitato e presidiare il territorio.
Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana? Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?
Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)
