dispositivo salvavita

A San Bovio un condominio diventa cardioprotetto

Installato un DAE in via Umbria: il dispositivo è collegato direttamente alla centrale AREU

A San Bovio un condominio diventa cardioprotetto

Una battaglia di civiltà che si è conclusa con un traguardo importante per la comunità di San Bovio. Nel condominio di via Umbria 23 è stato installato un defibrillatore (DAE), un presidio salvavita potenzialmente utile a tutti i residenti. A promuovere con tenacia l’iniziativa è stata Caterina Fatariano, dottoressa in giurisprudenza e residente nel quartiere da vent’anni. Tutto è partito dopo che ho seguito un corso per me stessa sul primo soccorso, la cosa però ha preso effettivamente piede dopo il Covid, quando ho scoperto che stavano aumentando i casi di infarto. – ha commentato la dottoressa Fatariano – Memore di quanto ho imparato mi sono guardata attorno. I defibrillatori erano praticamente assenti, ma la loro presenza e la loro facilità d’uso possono davvero fare la differenza in caso di emergenza. Ho scoperto che era possibile richiedere i defibrillatori per il proprio condominio o addirittura per la propria abitazione.

L’iter burocratico e la gestione del dispositivo

Il percorso non è stato immediato: è stato necessario un attento vaglio dei modelli in commercio e, soprattutto, un lavoro di sensibilizzazione verso i vicini di casa. L’installazione ha infatti richiesto l’approvazione dell’assemblea condominiale e la ripartizione della spesa tra i proprietari. Una volta acquistato il dispositivo, è stato seguito l’iter burocratico e l’aggancio alla centralina di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza).

Anche mantenerlo non sarà gratis perchè è necessario un referente sempre reperibile e, in caso di assenza, la delega a un altro condomino. Presto in arrivo anche il corso specifico per impararne l’utilizzo.

«Ho riscontrato ancora molto timore — conclude la promotrice —. Molti temono di non essere in grado di intervenire o hanno dubbi sulle responsabilità legali. In realtà, i moderni strumenti sono alla portata di tutti, guidando l’utente passo dopo passo insieme alla centrale. Inoltre se più persone dedicassero un pochino del loro tempo alla formazione, ne sarei davvero felice perché saremmo tutti più protetti. Speriamo che questo sia di esempio anche per gli altri».