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A Cernusco sul Naviglio l'inversione del senso unico di via Briantea continua a far discutere

Dibattito aperto sulle conseguenze di una vera rivoluzione viabilistica per la città. Interrogazione della consigliera Rita Zecchini.

A Cernusco sul Naviglio l'inversione del senso unico di via Briantea continua a far discutere
Attualità Martesana, 06 Dicembre 2022 ore 09:30

E' passato poco più di un mese dall'inversione del senso unico di via Briantea di Cernusco sul Naviglio. Ma il provvedimento in città continua a fare discutere. Tanto che Rita Zecchini (Sinistra per Cernusco - La città in Comune) ha presentato un'interpellanza in Consiglio comunale sull'argomento.

Senso unico invertito

L'esponente politico nel documento depositato ha segnalato una serie di problematiche che le sono state sollevate dai cittadini:

  • Un incremento notevole del traffico e del relativo inquinamento sulla via Videmari, con coda di auto che parte circa da Via Colombo. Coda causata principalmente dalle auto dirette verso Carugate che svoltano alla rotonda via Dante e via Verdi in direzione Carugate: auto che prima svoltavano in via Briantea fluidificando quindi la circolazione.
  • La coda si riflette inoltre sulla viabilità delle vie che si inseriscono sulla via Videmari. La coda in via Don Minzoni parte addirittura da via Fatebenefratelli e si creano congestioni anche in via Dante direzione centro città.
  • I residenti in via Trieste ora hanno due sbocchi su due sulla via Videmari, costringendo le auto dirette verso Carugate ad intasare e a fare gimkane sulla rotonda di via Manzoni.
  • La situazione si aggrava ulteriormente nell’orario d’ingresso della scuola primaria di via Manzoni.
  • L’incrocio tra via Trieste e via Briantea, per chi deve svoltare a sinistra, non è sicuro per scarsa visibilità.

"Chiediamo una verifica della situazione del traffico"

Zecchini ha così avanzato una serie di richieste all'Amministrazione:

"E' stato fatto un monitoraggio in questo periodo sul traffico nelle vie interessate al cambio di senso di marcia di via Briantea? - ha chiesto nell'interrogazione - Cosa intende fare l’Amministrazione comunale per ovviare alle problematiche qui evidenziate, ascoltando e coinvolgendo i residenti della zona?"

Secondo l'esponente politico infatti, il provvedimento peccherebbe anche del fatto che, al di là dell'ampio preavviso, non sarebbe stato adeguatamente condiviso con i residenti.

"Ci vuole un periodo di assestamento"

Il sindaco Ermanno Zacchetti ha risposto in aula che le difficoltà viabilistiche segnalate sono note, ma che per provvedimenti di una simile portata è necessario un "periodo di assestamento".

"Trascorsa questa fase iniziale, che dura un po' più di un mese, effettueremo le opportune verifiche per capire se sia necessario apportare degli aggiustamenti", ha detto.

Zacchetti ha anche spiegato che l'inversione del senso unico di via Briantea va inquadrato in un più generale sistema di gestione della viabilità del comparto nord previsto nel Piano urbano del traffico, sulla scorta delle importanti modifiche degli ultimi vent'anni, prima tra tuti la realizzazione del nuovo asse via Fontanile-via Falcone e Borsellino.

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