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Cernusco Soccorre

A Cernusco parte la raccolta fondi per i profughi ucraini

Obiettivo: 75.000 € che verranno utilizzati per alimenti, alloggi, assistenza sanitaria ma anche per tutto ciò che può favorire l’integrazione.

A Cernusco parte la raccolta fondi per i profughi ucraini
Attualità Martesana, 08 Aprile 2022 ore 16:27

Nasce una raccolta fondi per accogliere, aiutare, sostenere i profughi che in numero sempre maggiore arrivano dall'Ucraina.

A Cernusco parte la raccolta fondi per i profughi ucraini

Nasce con il coordinamento del Comune di Cernusco sul Naviglio e dalla sinergia tra le sezioni locali di Avis, Acli, Caritas, Associazione Farsi Prossimo Cernusco e RTI Condominio Solidale Pane e Rose, ‘Cernusco Soccorre’ la campagna di raccolta fondi per accogliere, aiutare, sostenere i profughi che in numero sempre maggiore arrivano dall’Ucraina, in seguito all’inizio della guerra più di un mese fa.

Si può donare e rimanere aggiornati sull'utilizzo dei fondi

Ospitata sulla piattaforma di crowdfunding DeRev all’indirizzo www.cernuscosoccorre.it, la campagna permetterà a chiunque, non soltanto di partecipare con un contributo economico in base alle proprie disponibilità, ma di ricevere aggiornamenti sull’utilizzo delle cifre raccolte. Obiettivo: 75.000 € che verranno utilizzati per alimenti, alloggi, assistenza sanitaria ma anche per tutto ciò che può favorire l’integrazione, dalla mediazione linguistica a quanto è necessario per l’attività sportiva o educativa dei più piccoli.

Lo scoppio della guerra in Ucraina ha avviato una crisi umanitaria con pochi precedenti recenti in Europa, ma la comunità di Cernusco sul Naviglio ha ancora una volta dimostrato valori, solidarietà e attenzione per chi è in difficoltà: tra i primi contributi quelli di Murata Electronics Europe B.V. Italy Branch, oltre che Cooperativa Lombarda di Consumo s. c. e Cooperativa Edificatrice Constantes, e a quella di tanti singoli cittadini.

Per coordinare questa grande generosità e per provvedere anche ai bisogni a lungo termine di chi fugge dai bombardamenti e dai combattimenti, il Comune di Cernusco sul Naviglio ha deciso di promuovere l’istituzione della raccolta fondi Cernusco Soccorre, dopo le esperienze analoghe durante l’emergenza pandemica.

Una solidarietà a 360°

“È difficile prefigurare ora la dimensione delle necessità cui dovremo far fronte”, spiega il vicesindaco con delega alle Politiche Sociali Daniele Restelli, “ma è chiaro che non si potranno fermare alle raccolte per i generi di prima necessità e ad un’ospitalità temporanea, pur fondamentali, ma dovranno essere iniziative con prospettive di accoglienza che guardino oltre: il supporto di mediazione linguistica e culturale, l’assistenza educativa per i minori, l’integrazione all’interno della comunità cernuschese. L'Amministrazione comunale ha già siglato un accordo con la Prefettura di Milano e messo a disposizione 5 alloggi di proprietà comunale che verranno gestiti all'interno del sistema di accoglienza CAS, con operatori professionali ma siamo consapevoli che sarà necessario supportare anche le tante famiglie cernuschesi che hanno aperto le loro case, con grande spirito di solidarietà. Questo il senso della raccolta che lanciamo oggi.”

Al momento sono più di cento i rifugiati in città

Dopo l’arrivo di altri 17 profughi, tra minori e tutori, lo scorso 30 marzo 2022, grazie ad una carovana di solidarietà organizzata dalla Caritas di Cernusco, sono presenti in città in questo momento più di cento rifugiati, che hanno trovato diverse situazioni di ospitalità, alloggiati presso famiglie ospitanti, strutture di proprietà comunale o presso le differenti associazioni che operano in città. La macchina dell’accoglienza prevede il coordinamento fra Servizi Sociali e diverse realtà cittadine: dalle segnalazioni di censimento e mappatura delle persone arrivate e delle disponibilità alloggiative, nonché dei nuclei familiari che si offrono per l'ospitalità.

“L’Amministrazione Comunale e la città tutta fin da subito ha chiesto la fine delle ostilità per costruire la pace, - ricorda il Sindaco Ermanno Zacchetti – “e allo stesso tempo ha messo in campo una serie di iniziative per accogliere e sostenere sul lungo periodo tutte quelle persone che, in fuga dalla guerra, sono arrivate e sono state accolte a Cernusco sul Naviglio. Una disponibilità che insieme a quella dell’ente comunale raccoglie l’adesione di cittadini, famiglie, associazioni, parrocchie; il supporto operativo dei Carabinieri e della Polizia Locale; l’accoglienza degli istituti scolastici nell’inserimento dei minori; il sostegno di aziende private per far fronte ai vari bisogni. A ciascuno di loro un sincero ringraziamento: ancora una volta Cernusco sul Naviglio si sta dimostrando città unita e solida intorno ai valori più belli”.

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