Provocazione

A cena senza il Green pass? Sì, ma poi si pagano (letteralmente) le conseguenze

Un ristoratore di Inzago è pronto a ospitare anche i no vax, ma a patto che siano pronti a far fronte alla multa di mille euro, al mancato fatturato per i cinque giorni di chiusura forzata e ai costi dei dipendenti costretti per questo a stare a riposo e anche alle spese sanitarie di chi si ammalerà a causa loro.

A cena senza il Green pass? Sì, ma poi si pagano (letteralmente) le conseguenze
Attualità Cassanese, 01 Agosto 2021 ore 12:10

Non poter andare al ristorante è solo una delle limitazioni per chi è sprovvisto di Green pass e anche per questo c'è chi sta correndo a vaccinarsi. Un ristoratore di Inzago, per tutelare la propria clientela, ha lanciato una sorta di sfida: chi vorrà godersi un pasto da lui dovrà essere pronto a soddisfare determinate richieste.

Ristoratore di Inzago ai no vax: "Sono pronto a chiamare i Carabinieri"

L'ultimo anno e mezzo è stato molto difficile soprattutto per i ristoratori con locali esclusivamente al chiuso, costretti ad abbassare la serranda per lungo periodo. Così Riccardo Milani della Taverna dei sapori di Inzago si è spostato in un altro locale. Come tutti, ovviamente, ha voglia di ripartire e di vedere il ristorante pieno di clienti che si divertono. Ma senza fargli correre alcun pericolo. Così ha lanciato una provocazione:

"Accetteremo in Taverna anche quelli senza Green pass, ma a prezzo fisso oltre al costo di quello che consumeranno vanno aggiunti mille euro di multa in caso di controllo, il non fatturato dei cinque giorni di chiusura imposti, il costo dei dipendenti che quei giorni non lavoreranno, le spese mediche degli eventuali infettati a causa della loro presenza".

E ha anche aggiunto:

"Ho responsabilità professionali nei confronti di tutti i clienti, ma se proprio i no vax insisteranno e non se ne andranno sarò io stesso a chiamare i Carabinieri".

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 31 luglio 2021.