A Cassina de Pecchi continua a far discutere la riqualificazione dell’ex Centro tennis di via Andromeda. Un’area sportiva che, con l’ultimo Pgt è stata trasformata in residenziale per la quale è recentemente stato pubblicato il piano attuativo per la presentazione delle osservazioni (la finestra per farlo ora è chiusa). Lista civica di minoranza “Cammino Comune” ne ha depositate alcune.
Un documento articolato, che tocca i temi dello sport, del verde, della mobilità sostenibile e dell’edilizia sociale. L’obiettivo, come spiegano gli stessi proponenti, è quello di “aggiungere valore alla proposta di Piano integrato, che oggi consideriamo scarso dal punto di vista del ritorno pubblico e concreto ai cassinesi”.
L’area è stata al centro di un dibattito che dura ormai da anni. Già in fase di Variante al Pgt, Cammino Comune aveva evidenziato criticità sulla previsione residenziale, avanzando proposte tese a salvaguardare l’area verde, la vocazione sportiva e una quota di housing sociale a sostegno delle fragilità. Proposte che all’epoca erano state respinte dalla maggioranza e dalla Giunta. Ma a due anni di distanza, qualcosa è cambiato.
Un cambio di rotta parziale
Cammino Comune ha apprezzato lo spostamento dell’asilo nido (che il proponente avrebbe realizzato a scomputo oneri) in via Gramsci (dove sorgerà un polo 0-6), e la monetizzazione degli oneri di urbanizzazione.
Così in una nota:
Apprezziamo il cambio di ‘programma, una struttura per l’infanzia è più utile a nord del Paese, in una zona scarsa di servizi.
Tuttavia, le perplessità rimangono, in particolare sul numero di posti disponibili, che Cammino Comune valuta non corrispondente alle presenti e future necessità.
Le nuove osservazioni: sport, green e sociale
Ma il cuore del documento presentato da Cammino Comune riguarda gli aspetti che, a loro avviso, mancano ancora nella proposta di Piano attuativo. La lista di minoranza parte da un principio: l’area dove sorgeva un Centro Tennis ha una vocazione e una tradizione sportiva che deve essere salvaguardata.
Per questo, propongono di ricavare una struttura sportiva polivalente pubblica a scomputo oneri, un campo da tennis/pallavolo fruibile e accessibile gratuitamente dai giovani cassinesi. Un’idea che restituirebbe alla comunità uno spazio dedicato allo sport e all’aggregazione, in un’area che da anni attende una rigenerazione.
Sul fronte ambientale, le osservazioni di Cammino Comune puntano sulla riqualificazione green dei due parcheggi di via Andromeda e vicolo del Toro.
La proposta è di utilizzare moderne tecniche di “depaving”, ovvero la depavimentazione con l’innesto di alberature, terreni drenanti e colonnine per la ricarica elettrica a servizio dei cittadini.
Non manca l’idea di installare pannelli fotovoltaici per la generazione di energia pulita e colonnine per la piccola manutenzione di biciclette e monopattini. Un punto strategico, via Andromeda, dove passano piste ciclabili che collegano scuole, cimitero, area commerciale e il centro del paese.
Housing sociale: la proposta del 20%
Un altro punto centrale delle osservazioni riguarda l’edilizia sociale. Cammino Comune ha riproposto una quota del 20% di housing sociale a fronte del premio volumetrico concesso all’operatore.
Un’iniziativa a favore delle coppie giovani, degli anziani soli e di quella fetta di cittadini che non riesce ad accedere al libero mercato. Una richiesta che la lista di minoranza aveva già avanzato in passato e che oggi ribadisce con forza, convinta che il progetto debba avere un ritorno concreto per la comunità.
Un mix di proposte per il bene di Cassina
Chiudono il documento alcune richieste di modifica alla convenzione, per avere maggiori garanzie sulla parte pubblica del progetto. Un mix di proposte che, secondo Cammino Comune, va nella direzione della difesa del territorio, della tutela ambientale, del potenziamento dei servizi pubblici e del sostegno al sociale.
Ci auguriamo che le medesime vengano prese seriamente in considerazione e analizzate per quel che sono, a esclusivo interesse di Cassina de’ Pecchi e dei suoi abitanti