L’ex Centro tennis di via Andromeda a Cassina de’ Pecchi sta per voltare pagina. Dopo oltre dieci anni di abbandono, l’area che un tempo ospitava campi e strutture sportive è pronta a trasformarsi in un nuovo polo residenziale. Il piano attuativo è stato depositato e il countdown per le osservazioni è già scattato.
Tecnicamente si tratta dell’ambito denominato AT1 di via Andromeda, un lotto di circa diecimila metri quadrati ceduto dal Comune a un privato più di un decennio fa. All’epoca, la destinazione d’uso era ancora quella sportiva, in continuità con la vocazione originaria dell’area. Ma il progetto non è mai decollato.
Ex Centro tennis, la lunga attesa
La proprietà, nel corso degli anni, aveva più volte denunciato le difficoltà economiche legate a un investimento di quel tipo, chiedendo ripetutamente un cambio di destinazione. La svolta è arrivata con l’approvazione del Piano di governo del territorio (Pgt) nel 2024, che ha modificato la vocazione dell’area, aprendo la strada al residenziale.
Il decennale stato di abbandono è destinato così a diventare un ricordo.
Il progetto: due edifici e 5.300 metri quadri
Il piano attuativo presentato dalle società Habitat e Amk prevede la demolizione completa dei vecchi fabbricati dismessi e la costruzione di due lotti residenziali. Si tratterà di edifici in linea, sviluppati su due piani fuori terra, per una superficie lorda complessiva di circa 5.330 metri quadrati e un’altezza massima di 7,5 metri.
Un intervento che non si limita alla nuova edificazione, ma che punta a riqualificare un intero quartiere, restituendo alla comunità spazi pubblici curati e nuovi collegamenti pedonali tra via Andromeda e vicolo del Toro.
Le compensazioni al Comune
Gli operatori verseranno al Comune 916mila euro a titolo di compensazione per gli oneri di urbanizzazione previsti dal piano. Non solo denaro, però: il progetto prevede anche consistenti cessioni di aree pubbliche.
In dettaglio, saranno destinati al Comune:
-
2.800 metri quadrati di spazi pubblici, con due aree verdi attrezzate.
-
Percorsi pedonali, illuminazione e fasce alberate a corredo delle nuove zone verdi.
-
In vicolo del Toro, su una superficie di 500 metri quadrati, sorgeranno una nuova sede stradale, parcheggi, marciapiedi, aiuole e alberature.
Collegamenti e verde: il cuore del progetto
Uno degli elementi chiave dell’intervento è la messa in sicurezza dei percorsi pedonali. Le due aree pubbliche saranno collegate tra loro attraversando il comparto, creando un passaggio protetto che metterà in comunicazione via Andromeda con vicolo del Toro.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di fasce filtro alberate tra i lotti residenziali, tra le abitazioni e via Andromeda, e lungo il confine con il vicino parco Baden Powell. Un sistema di verde pensato per garantire qualità ambientale e privacy ai futuri residenti.
Nuovi parcheggi e pavimentazione drenante
Attenzione anche alla sosta. Saranno realizzati nuovi stalli sia nell’area di ampliamento di vicolo del Toro, sia nel parcheggio pubblico di via Andromeda, che verrà riqualificato con pavimentazione drenante e nuove alberature.
Addio al nido, arriva il corrispettivo in denaro
Il piano iniziale prevedeva anche la costruzione di un asilo nido all’interno del comparto. Tuttavia, con l’avanzare del progetto per la realizzazione di un hub 0-6 in via Gramsci, l’Amministrazione comunale ha ritenuto la struttura per l’infanzia non più necessaria, soprattutto in quella zona.
La scelta è stata quindi quella di rinunciare al nido e incassare il corrispettivo in denaro, una decisione che ha permesso di alleggerire i costi dell’operazione e di concentrare le risorse pubbliche su un progetto educativo più ampio e centralizzato.
I prossimi passi
Il piano è stato ufficialmente depositato. Da oggi, e per i prossimi trenta giorni, scatterà il termine per la presentazione di eventuali osservazioni da parte di cittadini, associazioni ed enti. Chiunque potrà richiedere modifiche o avanzare proposte sul progetto.