Mobilitazione

Non si ferma il presidio a sostegno della sindacalista Margherita Napoletano al San Raffaele

Il 19 settembre i sindacati propongono una manifestazione nazionale a Milano contro i presunti licenziamenti ritorsivi

Non si ferma il presidio a sostegno della sindacalista Margherita Napoletano al San Raffaele

Continua senza sosta il presidio all’Ospedale San Raffaele di Segrate a sostegno di Margherita Napoletano, delegata sindacale colpita da provvedimenti espulsivi considerati ritorsivi e punitivi. La mobilitazione non si è fermata nemmeno di fronte alla chiusura della direzione aziendale di agosto: il vertice istituzionale dello scorso 31 luglio 2026, promosso dal Direttore generale Welfare di Regione Lombardia Mario Melazzini con l’amministratore delegato del nosocomio Marco Centenari, non ha infatti sbloccato la situazione. Il 4 agosto è arrivata la confermata indisponibilità dell’ospedale a ritirare il licenziamento.

Sostegno morale e la resistenza dei lavoratori

Nonostante lo stallo, la protesta è proseguita ininterrottamente sul piazzale dell’ospedale sotto lo slogan “Siamo tutti Margherita“. La causa ha ricevuto anche un importante segnale di vicinanza il 13 agosto con il sostegno espresso da Monsignor Pierbattista Pizzaballa.

Per le rappresentanze dei lavoratori, la vicenda va oltre la tutela dei singoli:

Colpire chi denuncia carenze organiche, rischi per la sicurezza o peggioramenti delle condizioni di lavoro significa intimidire l’intero corpo aziendale e minare un diritto costituzionale come la libertà sindacale.

La chiamata alla mobilitazione del 19 settembre

Di fronte a quella che viene definita una vera e propria stretta repressiva nei luoghi di lavoro, Cub Sanità Italiana e Usi Sanità hanno deciso di allargare il raggio della protesta, promuovendo una campagna generale contro tutti i licenziamenti politici e discriminatori, una manifestazione nazionale indetta a Milano per sabato 19 settembre 2026.
Il corteo prenderà il via alle 10 dalla sede della società che controlla il San Raffaele fino alla sede legale di Tim. L’invito ad aderire è esteso a tutte le organizzazioni sindacali, alle associazioni per i diritti civili e alla salute, alle forze politiche e ai cittadini solidali.
Per adesioni: sanitanazionale@cub.it; sanita.mi@usi-cit.org