Tassa rifiuti

Bollette “pazze” della Tari, il Comune si accorge dell’errore e ne emette di nuove

Il problema si è verificato sul numero degli svuotamenti effettuati

Bollette “pazze” della Tari, il Comune si accorge dell’errore e ne emette di nuove

Bollette della Tari “pazze”, e il Comune di Brembate, che si è accorto dell’errore, è pronto a spedire gli importi corretti.

Importi più alti

Molti brembatesi avranno tirato un sospiro di sollievo dopo l’avviso del Comune che segnalava degli errori negli importi per la Tari, la tassa sui rifiuti. Ben 1.100 bollette, circa un quarto del totale, erano state emesse con cifre sbagliate a volte con importi superiori anche di 100 euro rispetto al dovuto.

Con la Tari abbiano avuto diversi problemi. Ne abbiamo risolti 4 o 5 prima di emettere le bollette ma di uno ci siano accorti solo dopo l’invio.

ha spiegato il sindaco Luca Rosa

Si tratta di un errore relativo alla parte variabile, quella che riguarda il numero degli svuotamenti.

Nei casi in cui si sono verificati gli errori il numero degli svuotamenti è stato raddoppiato rispetto a quelli effettivi. Questo ha portato alcuni contribuenti a superare il numero previsto e quindi a una bolletta più alta. Ci siamo accorti dopo un paio di giorni perché ci risultavano da incassare cifre molto più consistenti di quanto previsto e quindi siamo andati a controllare.

ha aggiunto Rosa

 

Individuato l’errore il Comune ha subito emesso un avviso chiedendo ai brembatesi di aspettare a pagare gli importi relativi alla Tari in attesa delle verifiche.

Abbiamo rifatto i conteggi in modo corretto e abbiamo iniziato la spedizione delle bollette. Chi quindi riceverà i nuovi importi da pagare della Tari dovrà fare riferimento a questi per il pagamento, chi invece non riceverà nulla vorrà dire che il primo importo era quello giusto.

ha concluso Rosa