Divieto di balneazione

Bagni proibiti nel laghetto: sequestrata una corda per lanciarsi nel punto più profondo

Tre minorenni sono stati sorpresi a Segrate dalla Polizia Locale nel Centro Parco

Bagni proibiti nel laghetto: sequestrata una corda per lanciarsi nel punto più profondo

Lunedì 21 giugno 2026, nelle ore più calde della giornata, tre ragazzi minorenni si sono tuffati nel laghetto del Centro parco di Segrate per un bagno rinfrescante, violando il divieto di balneazione.

Bagno abusivo nel laghetto

I giovani sono stati colti sul fatto e fatti uscire dall’acqua da una pattuglia della Polizia Locale. Per loro, in questa occasione, è scattato solo un ammonimento. Sulla sponda gli agenti hanno però rinvenuto e sequestrato una corda legata a un albero con un bastone, usata dai tre come liana per darsi lo slancio e lanciarsi nei punti più profondi del laghetto. Le Forze dell’ordine hanno ricordato che i cartelli di divieto, ben visibili lungo tutta la recinzione, sono posizionati per garantire la sicurezza pubblica.

I rischi dei tuffi in acqua

Le acque nascondono insidie e correnti pericolose: un tuffo imprudente mette a rischio non solo la vita di chi lo compie, ma anche quella dei soccorritori costretti a intervenire in condizioni d’emergenza. Un gioco che, questa volta, si è concluso senza gravi conseguenze.