Chiusura

Doppia premiazione alla Sagra di San Vittore

Il 53esimo premio San Vittore a Zaverio Colleoni e la civica benemerenza a Eugenio Locatelli

Doppia premiazione alla Sagra di San Vittore

Si è conclusa domenica 10 maggio 2026, la trentaduesima edizione della Sagra di San Vittore a Brembate. E  il momento più atteso dalla cittadinanza la consegna del premio San Vittore.

Per i brembatesi la notte degli oscar

Un momento storico imperdibile quello della consegna del premio San Vittore, che dal lontano 1972 riconosce il valore sociale e comunitario di un brembatese o un’associazione. E quest’anno la cerimonia è giunta alla sua 53esima edizione. Oltre a rappresentare il fatto che ci sono persone, cittadini meritevoli, che si dedicano e si fanno in quattro per la comunità.

E il vincitore è un volontario molto conosciuto, soprattutto per la sua grande umanità. E’ una persona dall’animo umile, che ha dedicato la sua vita al volontariato dopo l’arrivo del pensionamento. Ed è diventato autista del servizio di trasporto anziani verso le strutture sanitarie. Sempre mostrando grande attenzione e sensibilità. Offre un servizio completo, dalle pratiche più burocratiche fino all’accompagnamento delle persone. Oltre ad essere disponibile sempre, tutti i giorni, a qualsiasi ora. Solo nell’arco del primo quadrimestre, ha registrato un nuovo record: ben 328 viaggi. Ha un buon carattere e un buon rapporto con il personale ospedaliero, ormai è uno di casa. Infine ha trasformato il volontariato in una missione di vita. Si tratta di Zaverio Colleoni.

Le parole del sindaco Luca Rosa:

E’ un premio veramente sentito, che nasce dalla votazione della comunità. Non è una scelta dell’amministrazione, ma della città stessa. Zaverio è sempre umile e gentile. Questo viene visto e apprezzato.

A fargli eco il vincitore:

Ringrazio tutte le persone che mi hanno scelto e votato, i miei collaboratori che sono venuti qui alla premiazione e anche mia cognata che mi supporta, e soprattutto mi fa trovare sempre tutto pronto.

Un’altra sorpresa

Ma questa non è stata l’unica premiazione della serata. E’ stata infatti consegnata subito dopo una civica benemerenza a Eugenio Locatelli, parte attiva della comunità e soprattutto del Gruppo Alpini di Brembate. Un’onorificenza ottenuta grazie alla sua presenza costante e dedizione instancabile. Per lui, che Brembate è la città dove è nato, cresciuto e dove ha formato la sua famiglia.

Le congratulazione del sindaco:

Siamo fortunati per tutte queste candidature meritevoli, sia dal punto di vista storico che comunitario. Siamo contentissimi ed emozionati per la civica benemerenza, un riconoscimento dedicato alle persone meritevoli e al loro valore all’interno della nostra comunità. A Eugenio, per il suo lavoro di questi anni nel Gruppo Alpini, per essere parte viva della comunità stessa e per essere una presenza generosa.

I ringraziamenti del cittadino benemerito:

Brembate è il paese più bello del mondo. Ci sono nato, cresciuto, senza mai lasciarla. Ho incontrato mia moglie e insieme abbiamo costruito la nostra famiglia. E poi abbiamo cresciuto i figli e i nipoti. Un grazie a chi ha fatto il mio nome e riconosciuto il mio valore. E spero di continuare a dedicarmi ancora al meglio.