Il desiderio dei cittadini è diventato realtà. Spesso le idee migliori nascono proprio dall’ascolto del territorio, osservando ciò che funziona nei Comuni limitrofi e sognando di portarlo a casa propria. È nato così, attraverso una spinta dal basso, il progetto delle casette per il book crossing, ufficialmente inaugurate domenica 19 aprile 2026 con un tour che ha toccato tutte le frazioni del Comune di Settala.
Tra artigianato e street art
L’iniziativa non è solo un omaggio alla lettura, ma una celebrazione dell’associazionismo locale. Le tre strutture in legno, piccoli gioielli di artigianato, sono state realizzate con cura dall’associazione Prem’Art. A renderle uniche ci ha pensato il talento di Roberto Giaquinta (noto come “Robb Robb”), che ha decorato le casette con murales ispirati al mondo dei libri.
L’intervento artistico di Giaquinta non si fermerà qui: l’artista firmerà a breve anche un importante murale sulla facciata della biblioteca, con l’obiettivo di comunicare visivamente a chiunque passeggi, la presenza di un luogo dedicato alla cultura e alla lettura.
Le tre casette nelle frazioni
Le tre casette sono state collocate strategicamente nei centri nevralgici della socialità cittadina: al parco della Pace a Caleppio, al parco Nuovo di Premenugo e nel parco di Settala in piazza Vittorio Veneto. Per dare il via ufficiale allo scambio, le casette sono state rifornite con una prima selezione di volumi curata dalla biblioteca Massimo Labadini: libri per adulti e per bambini pronti a viaggiare di mano in mano. La filosofia è semplice e potente: “prendi un libro, dona un libro”.
Chiunque può attingere liberamente a questo patrimonio condiviso, lasciando a sua volta un testo che ha amato.
Ci piace lavorare sul territorio e investire nelle persone che ne fanno parte. Questa iniziativa è stata realizzata interamente a km 0, valorizzando artisti e realtà locali che meritano visibilità. Volevamo rendere la lettura accessibile a tutti, trasformando i parchi in biblioteche a cielo aperto.
ha detto l’assessore Caterina Gennari, che ha dato impulso al progetto in sinergia con il consigliere Roberto Bruscagin
Le prossime iniziative
L’accoglienza è stata entusiasta, confermando come la fame di cultura sia viva: molti cittadini hanno già manifestato la volontà di donare i propri libri per sostenere il progetto. L’inaugurazione infatti è solo l’inizio di un percorso ciclico.
Sulla scia del successo riscosso durante l’apertura della biblioteca, il 9 maggio tornerà l’iniziativa Libera Libri: verranno allestiti banchetti con volumi da prendere gratuitamente, un’occasione per svuotare le proprie librerie di casa e riempire quelle degli altri, alimentando un circolo virtuoso di generosità e sapere.
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