Ignorano l’Alt imposto dai Carabinieri e fuggono ingaggiando un inseguimento per 15 chilometri, ma alla fine sono stati fermati nei pressi di Settala. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato un uomo di 45 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico, perché ritenuto responsabile di fuga pericolosa all’alt e false attestazioni a pubblico ufficiale. Altri due uomini di 33 e 23 anni, senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati per la violazione delle norme sull’immigrazione.
Fuggono all’Alt dei carabinieri

E’ successo domenica sera, 15 marzo 2026, poco prima delle 22.30. Una pattuglia della Radiomobile di Crema si trovava sulla SP 415 nel comune di Spino d’Adda quando ha notato un’auto, con tre persone sospette a bordo, che viaggiava in direzione di Milano. Hanno seguito l’auto, poi hanno intimato l’Alt. Il conducente ha finto di fermarsi, ma quando ha visto i militari scendere dal mezzo di servizio, è ripartito a forte velocità, dando vita a una pericolosa fuga con sorpassi azzardati e spostamenti sulla corsia opposta di marcia per evitare di essere affiancato dai carabinieri. L’auto ha attraversato alcuni incroci con il semaforo rosso nel centro abitato di Zelo Buon Persico (LO), creando pericolo per gli automobilisti. Ha continuato la sua folle corsa sulla SP 415, ma i carabinieri di Peschiera Borromeo, allertati dalla centrale operativa di Crema, hanno rallentato il traffico nei pressi di una rotatoria a Settala, costringendo il veicolo a fermarsi tra le auto.
A quel punto, sono stati circondati dai carabinieri di Crema e Peschiera Borromeo e fermati prima che potessero scappare a piedi. Definitivamente bloccati, i militari hanno accertato che il veicolo era stato noleggiato da altra persona e che i tre uomini erano sprovvisti di documenti. Sono stati perquisiti, come anche l’auto in uso. Il 45enne e stato trovato in possesso nel complesso di 2,5 grammi di hashish e marijuana, mentre sull’auto sono stati trovati guanti, cacciavite e scaldacollo, posti sotto sequestro.
I tre sono stati accompagnati in caserma a Crema dove sono stati fotosegnalati. Qui i carabinieri hanno accertato che il conducente aveva fornito verbalmente delle false generalità, modificando la data di nascita nel tentativo di non farsi identificare, mentre gli altri due erano sconosciuti e irregolari sul territorio nazionale. Il 45enne è stato arrestato per fuga pericolosa all’alt e per false attestazioni a pubblico ufficiale, sanzionato amministrativamente per guida senza patente e segnalato alla Prefettura come consumatore di droghe.
Nuovo Decreto Sicurezza
Il 33enne e il 23enne sono stati denunciati per la violazione delle norme sull’ingresso e sulla permanenza sul territorio nazionale e per loro sono state avviate le pratiche per l’espulsione. In provincia di Cremona si tratta della primo caso di applicazione del nuovo reato di fuga introdotto dall’ultimo Decreto Sicurezza, entrato in vigore il 25 febbraio 2026, che ha modificato l’articolo 192 del codice della strada, inserendo il comma 7 bis che, nel caso di fuga con veicolo tale da mettere i pericolo l’altrui incolumità, è punito con la reclusione da sei mesi a 5 anni e con sanzioni accessorie sulla patente e sul veicolo.
Il 45enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Crema e la mattina del 16 marzo è stato accompagnato
in Tribunale a Milano dove il Giudice ha convalidato l’arresto, ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria rinviando l’udienza al 13 aprile prossimo.