Tutto il paese e il mondo dell’associazionismo salutano con profonda commozione Enrico Selmi, scomparso all’età di 72 anni dopo una lunga malattia affrontata con discrezione e coraggio. Una vita, la sua, segnata da un impegno costante e silenzioso a favore delle persone e della comunità, vissuto con competenza, umanità e una rara capacità di ascolto.
Un punto di riferimento per Acli e parrocchia
Da pochi anni Selmi era diventato presidente del Circolo Acli di Settala, suo paese d’origine, raccogliendo il testimone dello storico presidente Beppe Bottani. Un incarico assunto con senso di responsabilità e spirito di servizio, stimolato anche dall’incontro con nuove figure di animazione comunitaria come Luca Bonazzi. Insieme alle Acli di Caleppio ha saputo dar vita a progetti unificanti e rivitalizzanti, rivelatisi preziosi nelle campagne del 5×1000 del 2024 e 2025, rafforzando legami e partecipazione nelle comunità locali.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa del nostro presidente Enrico Selmi. Persona validissima su cui il nostro circolo si basava. Per questo lascia un grande vuoto in tutti noi.
hanno detto dalle Acli settalesi.
L’esperienza di volontariato in Africa
Alle spalle aveva una lunga e significativa esperienza con l’Ong Mlfm di Lodi, il Movimento lotta alla fame nel mondo, che lo aveva portato spesso in Africa. Anche dopo il pensionamento, i lodigiani non hanno voluto privarsi del suo contributo: Enrico ha continuato a collaborare con loro, mettendo a disposizione esperienza, memoria e visione, sempre con discrezione e generosità.
Il male che lo ha progressivamente consumato non gli ha impedito di operare fino all’ultimo per il bene della comunità, sia aclista sia pastorale. Fino alla fine è rimasto un punto di riferimento anche nella parrocchia, dove ricopriva il ruolo di responsabile del Consiglio per gli affari economici, con lo stesso rigore e la stessa attenzione alle persone che hanno contraddistinto ogni ambito della sua vita.
L’ultimo saluto
Mercoledì mattina la comunità settalese si è riunita per porgergli l’ultimo saluto. La Messa è stata concelebrata dal fratello don Paolo Selmi, responsabile della Caritas diocesana, insieme ai sacerdoti della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II.
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