Kermesse

Pioggia e freddo non fermano il Carnevalone a Vaprio

Nonostante il maltempo, l'evento è stato, come sempre, un successo

Pioggia e freddo non fermano il Carnevalone a Vaprio

Il Carnevale a Vaprio d’Adda è arrivato al suo clou sabato pomeriggio con l’evento più atteso di tutta la kermesse. Moltissima la gente in maschera nonostante la pioggia.

Un fiume di costumi colorati

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 14 febbraio 2026 l’appuntamento più atteso da gennaio dai vapriesi: il Carnevalone. Rimasto in bilico fino al mattino a causa del maltempo, la pioggia non ha fermato la festa. Ma soprattutto i vapriesi che già dalla sera precedente erano tutti pronti a festeggiare. Come da tradizione, a dare il buongiorno a Vaprio è stato il Corpo Musicale Vapriese, che partiti all’alba ha girato per le vie del paese a suon di note e canzoni. E poi è stato il turno del Carnevalone vero e proprio. Alle 14 il ritrovo davanti alla sede della banda, da dove è partita la sfilata mascherata per le vie del centro storico. Moltissime sono state le persone in costume, dai più semplici ai più complessi, dai più classici ai più stravaganti. Anche grazie ad un grande ritorno: il concorso della Mascherina d’Oro, edizione 2026. Quest’anno, in collaborazione con “Le botteghe di Vaprio”, è stato riproposto per cercare le maschere più belle del Carnevale. E la giornata è proseguita fino a sera, tra soste in piazza del Mercato e sfilate dietro la banda in giro per il paese. Ma anche davanti ai numerosi bar aperti per l’occasione, dallo storico Bar Pane in piazza della Chiesa al Bar Z 8 in piazza del Mercato. O ancora davanti allo stand di Colombo la Macelleria per gustare un buon panino e salamella. Anche stavolta la pioggia e il freddo non sono riusciti a rovinare l’atmosfera di festa che aleggia ogni anno.

Un richiamo per la zona

La fama e bellezza del Carnevale vapriese è ormai nota, sia a chi vive in paese sia a chi arriva da fuori. E attira sempre più persone dalla zona, e non solo. Oltre ad essere un evento che riunisce dai più piccoli agli adulti, dai giovani ai veterani, che non si sarebbero persi un altro anno per festeggiare. Non sono mancati però anche i più anziani o i più curiosi che si sono affacciati dalle finestre per salutare il corteo mascherato.

Le parole di una vapriese:

Vengo a carnevale da quando sono piccola, è una tradizione per me. Non ricordo nemmeno la prima volta. Ricordo solo che avevo un costume che aveva cucito mia nonna e dal quel momento non mi sono mai persa un carnevale.

A fargli eco un gruppo di ragazzi della bergamasca:

Noi veniamo da Ciserano, ma ormai sono anni che non ci perdiamo un carnevale vapriese. La prima volta è stato un caso. Ci avevano parlato di questo evento alcuni amici e così avevamo deciso di venire a fare un giro. Da quel momento siamo venuti ogni anno. Ormai abbiamo imparato anche tutte le canzoni. E ogni volta cerchiamo sempre un costume nuovo.

Ora manca solo l’ultimo appuntamento, a chiusura di un mese di festeggiamenti: il Carnevalino, che si svolgerà domani, martedì, 17 febbraio 2026.