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Il ricordo

A Cassina de' Pecchi il ricordo del Pret de Retenà a ottant'anni dalla morte

A 80 anni dalla morte di don Giuseppe Gervasini una serata per commemorarlo nell'ex chiesetta di Santa Maria Assunta.

A Cassina de' Pecchi il ricordo del Pret de Retenà a ottant'anni dalla morte
Eventi Martesana, 21 Novembre 2021 ore 13:26

Una serata a Cassina de' Pecchi per ricordare il Pret de Retenà (o de Ratanà, come era chiamato a Milano), sacerdote guaritore amato e venerato dai milanesi, nell'ottantesimo anniversario della morte. L’evento si terrà nell’ex chiesetta di Santa Maria Assunta in via Roma, dove don Giuseppe Gervasini era solito celebrare la Messa secondo la testimonianza di don Bruno Magnani, sacerdote molto benvoluto in paese.

In ricordo del Pret de Retenà

Le testimonianze raccolte su don Giuseppe Gervasini rendono ormai noto che dicesse Messa nella chiesetta (oggi sconsacrata) di Santa Maria Assunta e che lì incontrasse le persone che invocavano il suo aiuto, le sue guarigioni e i suoi miracoli.

Per questo lunedì 22 novembre 2021, a partire dalle 20.30, il gruppo spontaneo "Amici di Don Gervasini" e i Lions Club di Cassina e Vignate hanno organizzato una serata di ricordo nell'edificio storico, costruito alla fine del Sedicesimo secolo dai conti Pecchio e ceduta subito dopo ai monaci Celestini, ora proprietà privata dell’architetto Emilio Dossena.

Un sacerdote guaritore

Don Gervasini nacque in provincia di Varese nel 1867 e, dopo essere stato consacrato sacerdote nel 1892 nel Duomo di Milano, giunse a Vignate, nella frazione di Retenate (da cui il suo soprannome), dove rimase fino al 1901.

Non era un prete qualsiasi. Si dice fosse un taumaturgo, un guaritore sia dell’anima che del corpo umano: quando la medicina moderna stava nascendo, il popolo contadino dell'epoca, troppo povero per permettersi cure adeguate, si affidava alle cure del Pret de Retenà, che usava le erbe per curare i mali dei fedeli.

Una serata per fare del bene

La serata sarà anche un’occasione per una raccolta fondi a favore di Casa Filippide. Proprio in questi giorni l’associazione cassinese, che si occupa di giovani ragazzi con disabilità cognitive e neurologiche, celebra i suoi primi dieci anni di vita e sarà un modo per contribuire alle sue iniziative.

Oltre a Francesco Cau e a Emilio Dossena, interverranno durante l’incontro Elisene Barbadoro, presidente della sezione locale dei Lions, Monica Lo Dato, presidente di Casa Filippide, Raffaele Contini e Valentino Rencurosi.

L'ingresso è con prenotazione obbligatoria, in possesso di Green pass. La mail di riferimento è francescocau@gmail.com oppure in alternativa il recapito 392-6876482.