Calcio-Serie C

Un gol che vale più di tre punti: Lischetti e la dedica al nonno che non c’è più

L'attaccante classe 2006 della Giana ha deciso la sfida contro l'Arzignano con una rete al 95'. La sua prima in Serie C a pochi giorni dalla scomparsa del nonno Roberto

Un gol che vale più di tre punti: Lischetti e la dedica al nonno che non c’è più

Una palla sporca che vaga in area a tempo abbondantemente scaduto. Un diagonale potente e preciso che si insacca a fil di palo. L’esultanza strozzata da una lunga verifica all’Fvs, con il rischio dell’annullamento per fuorigioco. Poi l’arbitro che indica il centro del campo e un istante dopo fischia tre volte. La corsa sotto i tifosi insieme ai compagni e tre punti pesanti e meritati. Già così il racconto del primo gol tra i professionisti di Lorenzo Lischetti, arrivato al 95’ della gara tra Giana e Arzignano, sarebbe di quelli da ricordare. Ma a renderlo ancora più speciale è il dolore nascosto dietro a quel pallone e una di quelle emozioni che il calcio sa regalare quando si intreccia con la vita.

Il primo gol di Lischetti e la dedica al nonno

L’attaccante classe 2006, infatti, nei giorni scorsi ha perso Roberto, suo nonno, a cui era profondamente legato.

“Questo gol lo dedico a lui – ha raccontato Lischetti – L’ho perso settimana scorsa ed è stata forse la settimana più difficile della mia vita. Con l’Arzignano ho vissuto forse il giorno più bello della mia vita calcistica. Lui mi è sempre stato affianco e questo gol è tutto per lui. Se lo merita e voglio continuare a dargli soddisfazioni”.

Per lui, alla prima esperienza in Serie C, quella di Gorgonzola è un’occasione importante per crescere e con questo spirito la sta vivendo. Il gol ha dimostrato di conoscerlo bene. Nella scorsa stagione, infatti, ne ha segnati 11 in Serie D con la maglia del Gozzano. Numeri importanti per un ragazzo così giovane.

“Sono molto felice, ho un gruppo sano, un allenatore preparato che seguo al massimo, indipendentemente da quanto gioco, e cerco di farmi trovare pronto – ha aggiunto Lischetti, arrivato in estate in prestito dallo Spezia – Su cosa devo migliorare? Nel lavoro senza palla, nelle pressioni, aspetti su cui il mister mi fa lavorare tanto. Sto facendo passi in avanti però sono umile e cerco di essere come una spugna, apprendere più cose possibili. Sono una persona che non molla mai, che lavora sempre. Chi dà il 100% è impossibile che non ottenga risultati”.

Pinto, Marotta e la forza del gruppo

Nello spogliatoio, poi, può contare su due punti di riferimento importanti come Matteo Marotta e Daniele Pinto, i due capitani biancazzurri.

“Sono persone fantastiche, ci guidano, ci danno la possibilità di migliorare ogni giorno – ha proseguito l’attaccante biancazzurro – Questo gol è anche per loro, che sono un punto di riferimento”.

La forza della Giana, però, resta il gruppo. E il gol di Lischetti è la testimonianza di quello che mister Vinicio Espinal dice da quando è arrivato a Gorgonzola: “Ho bisogno di tutti”.

“La nostra forza è questa, quella di non mollare mai – ha concluso Lischetti – Lavoriamo tanto in settimana e i risultati poi in partita si vedono. Poi, segnare al 95’ e vincere così, cosa c’è di più bello?”.

Crediti foto: Roby Erba per As Giana Erminio