Il 2026 della Tritium si apre con il botto: domani, domenica 11 gennaio 2026, alle 14.30 i biancazzurri scendono in campo contro il Codogno, prima contro seconda del girone B di Eccellenza. Subito uno scontro al vertice per i ragazzi di mister Serafini, chiamati a partire subito forte dopo aver chiuso il girone di andata con una sconfitta per 3-2 sul campo dell’Academy Calvairate.
Gli avversari
I lodigiani, dopo aver raggiunto i playoff da neopromossa nella scorsa stagione, si stanno confermando ai piani alti della classifica, migliorando una base già solida con innesti di qualità ed esperienza. I numeri sono emblematici: 35 punti conquistati, difesa impenetrabile (solo 10 reti incassate in 17 partite), buonissimo attacco (26 gol segnati), organizzazione tattica, alternative e fisicità in ogni reparto. Alla guida del gruppo c’è l’esperto Maurizio Tassi, autentica garanzia per la categoria, saggezza al servizio di una formazione che sogna in grande.
Il Codogno può contare su un’ossatura di primissimo livello: gente come i difensori Cornaggia e Njie, i centrocampisti Dragoni, Gomez e Sarzi, gli attaccanti Romano e Salom (ex di turno), sono elementi che farebbero la differenza ovunque, gente con alle spalle tante battaglie e nelle gambe ancora voglia di vincere. Attorno a loro un gruppo di giovani affamati e talentuosi, che si stanno mettendo in mostra a suon di ottime prestazioni: gli esterni Spaneshi e Villa Santa, il portiere Chiesa, il difensore Bernardini, la fantasia di Lauciello, i gol di Tomella (miglior marcatore della squadra con 6 centri in campionato). Una sfida speciale per Scarcella, fino alla scorsa estate colonna del Codogno e oggi nuovo leader della retroguardia Tritium al fianco di capitan Scietti. Il modulo base della formazione lodigiana è il 3-5-2, ma non sono mancate variazioni tattiche a gara in corso, soprattutto per dare imprevedibilità in avanti.