La marcia inarrestabile della capolista Tritium (9 vittorie e 2 pareggi nel girone di ritorno, ancora imbattuta nel 2026) prosegue con la sfida casalinga contro il Caravaggio, big match della ventinovesima giornata del girone B di Eccellenza. I bergamaschi, reduci dal successo tennistico per 6-0 contro la Fucina, sono saliti al quarto posto in classifica, riportandosi in piena zona playoff, e vogliono confermare il loro positivo momento di forma.
L’avversario
Ripartiti in estate dopo la retrocessione, i biancorossi si presentavano ai nastri di partenza della stagione tra i favoriti per la promozione, con l’obiettivo di risalire immediatamente in Serie D. Per farlo si sono affidati a una certezza: Marco Bolis, tornato sulla panchina già occupata dal 2016 al 2020 dopo la strepitosa esperienza alla guida della Rovato Vertovese, con cui ha fatto la storia un anno fa conquistando un incredibile triplete, vincendo campionato di Eccellenza, Coppa Italia regionale e Coppa Italia nazionale. Poco da dire sul valore della rosa, sulla carta probabilmente la migliore e la più completa del girone B: il Caravaggio può contare su gente come i giovani terribili Ait Atti e Caliendo (il primo prodotto del vivaio di casa, il secondo arrivato dal settore giovanile del Brescia), il difensore Belotti, i centrocampisti Pozzoni e Lini, l’attaccante Vitali (anche loro ex Rovato Vertovese e voluti fortemente dal tecnico Bolis). E poi ancora Concas, terzino destro di spinta e qualità.
Un mix di esperienza e gioventù con pochi eguali in categoria, e i numeri sono dalla loro parte: miglior attacco con ben 52 reti segnate e quarta difesa con 22 gol al passivo, solo 4 sconfitte in tutto il campionato (nessuno ha perso meno partite).