Era stato buon profeta Bonatti, tecnico della Dolomiti Bellunesi, che alla vigilia aveva pronosticato una gara chiusa e con pochi gol. Così è stato: la Giana torna dalla trasferta del Tognon di Fontanafredda con uno 0-0 che ha il pregio di muovere la classifica, ma che lascia qualche rimpianto. Poche, pochissime occasioni nel match della sedicesima giornata del Girone A di Serie C e una ripresa in cui, di fatto, le squadre si sono preoccupate più di non subire che di fare gol.
Giana, poche emozioni e un punto
Primo tempo
Nel gelo del Tognon mister Espinal cambia solo due undicesimi rispetto alla vittoria interna con l’Ospitaletto. Non ci sono Colombara e Capelli, al loro posto Nucifero e Akammadu. Tra i pali terza consecutiva da titolare per Mazza. Per entrambe le squadre il modulo è l’abituale 3-5-2. Al 5’ la Giana costruisce bene sulla catena di sinistra. Akammadu anticipa il marcatore e riesce a far correre Renda. Palla al centro per l’inserimento di Gabbiani, che entra in area in posizione centrale, ma viene sbilanciato da Mondonico e chiuso bene dall’uscita bassa di Consiglio. I biancazzurri manovrano con ordine e con i tempi giusti, dando l’impressione di poter colpire. L’occasione più grossa, però, ce l’hanno i padroni di casa in ripartenza. Clemenza serve Marconi sulla destra. Il “91” veneto premia il taglio sul lato opposto di Mignanelli, che entra in area, evita la chiusura di Previtali, ma si fa ipnotizzare nell’uno contro uno da Mazza, bravo a rispondere di piede (23’). Il primo tempo non offre altri spunti e si va al riposo (senza recupero) sullo 0-0.
Secondo tempo
La ripresa si apre senza cambi, ma il primo non tarda ad arrivare. All’11’ nella Dolomiti esce Cossalter ed entra Alcides. Il freddo aumenta, l’equilibrio resta massimo. Al 23’ ancora cambi. Nei padroni di casa spazio a Milesi e Olonisakin per Barbini e Clemenza. Nella Giana torna dopo l’infortunio Lischetti per Gabbiani. Al 29’ Espinal si gioca anche la carta Vitale per un Renda ottimo nella prima frazione, ma calato vistosamente nella ripresa. In campo non succede nulla, sostituzioni a parte. Per la Dolomiti le ultime arrivano al 37’: out Brugnolo e Saccani per Agosti e Mutanda. Per la Giana, invece, due minuti dopo: dentro Capelli e Colombara per Akammadu e Nucifero. Al 44’ tiro a giro di Marotta dal vertice sinistro dell’area, che sembra di facile lettura. Consiglio, però, si fa sfuggire la sfera. Brivido per i veneti, ma nessuno della Giana è pronto sulla respinta. Finisce così, senza sussulti e con un punto utile alla squadra di Gorgonzola per allungare a quattro la serie utile e a tre le partite senza subire gol.
Il tabellino di Dolomiti Bellunesi-Giana Erminio
DOLOMITI BELLUNESI 0
GIANA 0
Dolomiti B. (3-5-2): Consiglio; Barbini (23’st Milesi), Mondonico, Gobetti; Saccani (37’st Mutanda), Brugnolo (37’st Agosti), Burrai, Cossalter (11’st Alcides), Mignanelli; Clemenza (23’st Olonisakin), Marconi. A disp. Abati, De Paoli, Piazza, Antonello, Casanova, Tavanti. All. Bonatti.
Giana E. (3-5-2): Mazza; Previtali, Ferri, Alborghetti; Nucifero (39’st Colombara), Lamesta, Marotta, Renda (29’st Vitale), Ruffini; Akammadu (39’st Capelli), Gabbiani (23’st Lischetti). A disp. Zenti, Magni, Piazza, Berretta, Pinto, Nelli, Rizzo, Duca. All. Espinal.
Arbitro: Esposito di Napoli
Ammoniti: 20’st Marconi (D), 29’st Saccani (D)
Angoli: 2-5
Recupero: 0’pt+5’st