Calcio

Su il sipario sulla nuova Settalese: tanti volti nuovi, identiche ambizioni

I giallorossi affronteranno il campionato di Prima categoria. La prima novità è in panchina, dove c'è Carlo Pontrelli, ex Vignareal

Su il sipario sulla nuova Settalese: tanti volti nuovi, identiche ambizioni

Tanti volti nuovi, ma stesse ambizioni di sempre. Martedì il centro sportivo di Premenugo ha ospitato la presentazione della Settalese, che anche nella prossima stagione sarà ai nastri di partenza del campionato di Prima categoria. Nello scorso campionato i giallorossi, inseriti nel Girone H, quello lodigiano, hanno chiuso al nono posto, con 39 punti. Un campionato tranquillo, vissuto sempre senza l’assillo della salvezza, ma anche distante dalla zona playoff.

Settalese: tante novità, anche in panchina

L’estate, dicevamo, ha portato in dote parecchie novità. In panchina, in primis, dove siederà mister Carlo Pontrelli, che nell’ultima stagione ha guidato la formazione Under 21 del Vignareal e per un periodo anche la prima squadra. A lui il compito di sostituire Denis Fondrini, subentrato a sua volta a gennaio a Danilo Adami, che aveva allenato la squadra nel girone d’andata della passata stagione.

“Per me è un’esperienza nuova – ha raccontato il tecnico – Ho già allenato prime squadra, ma ho lavorato tanto con i giovani, Juniores e Allievi. È un’esperienza, però, che volevo fare a tutti i costi e abbiamo voglia, io, il mio staff e la società, di fare bene. È un gruppo con tanti giocatori nuovi, ma che parte da un blocco di base e noi ci adegueremo alle caratteristiche dei nostri ragazzi”.

Le ambizioni, come d’abitudine in casa Settalese, sono alte, ma sarà il campo a parlare, in attesa di capire se il girone sarà ancor quello lodigiano o quello milanese.

“Inizieremo a lavorare il 19 agosto, poi cosa potremo fare, che risultati potremo raggiungere, ce lo dirà il campo – ha aggiunto il mister giallorosso – Se sarà ancora il girone lodigiano quello che dovremo affrontare, sappiamo che è un raggruppamento difficile, ma faremo il possibile per dire la nostra”.

Le parole del presidente

Il tecnico ha lavorato insieme ad Enrico Maestri e Carlo Bergomi per costruire la nuova rosa che avrà tredici volti nuovi. A loro e al gruppo storico il compito di difendere sul campo i colori giallorossi, tenendo sempre conto dei principi alla base del lavoro della Settalese, sottolineati dal presidente Francesco Manzi alla squadra riunita al centro del campo.

“Questo deve essere un luogo in cui tutti devono sentirsi accolti, rispettati e responsabilizzati – ha detto – Una squadra si costruisce attraverso sacrificio, disponibilità verso i compagni, rispetto dei ruoli e capacità di lottare insieme. Chiedo solo di scendere in campo con orgoglio, senza cercare scorciatoie, restando ambiziosi, ma anche umili, con il coraggio di puntare in alto”.