Calcio-Serie C

Striscione, applausi e abbracci: Stuckler, che emozione il ritorno a Gorgonzola

Prima volta da avversario a Gorgonzola per l'attaccante che la scorsa stagione con la Giana ha segnato ben 16 gol, al primo campionato tra i professionisti

Striscione, applausi e abbracci: Stuckler, che emozione il ritorno a Gorgonzola

David Stuckler a Gorgonzola ha saputo farsi voler bene. Con la maglia della Giana l’attaccante classe 2004 di proprietà della Cremonese, ha vissuto la sua prima stagione tra i grandi, la scorsa. E che stagione: 16 gol e un contributo fondamentale nella storica corsa fino alla finale di Coppa Italia Serie C e al secondo turno nazionale dei playoff.

La prima volta a Gorgonzola da avversario per Stuckler

David, però, non ha lasciato il segno soltanto sul campo. Anche fuori dal rettangolo di gioco chi lo ha conosciuto ha trovato un ragazzo eccezionale. Educato, rispettoso, sempre disponibile. Così ieri, in occasione di Giana-Vicenza, quando è tornato per la prima volta da avversario nello stadio che è stato casa sua l’anno scorso, si è preso l’abbraccio di tutti i tifosi biancazzurri. In Tribuna Sud campeggiava uno striscione dedicato a lui e all’altro ex della sfida, Lorenzo Caferri, mentre prima e dopo il match non sono mancati applausi e strette di mano. Un vero e proprio ritorno a casa.

Il gol, l’esultanza sobria e il pensiero alla Giana

Stuckler ha bagnato il ritorno al Città di Gorgonzola con la specialità della casa, il gol. Un gol nato, peraltro, su un asse di ex biancazzurri. Cross di Caferri e incornata del classe 2004. Lui, però, non ha esultato, se si esclude la solita dedica al cielo, che non manca mai.

“Sono contento del gol, ma soprattutto della vittoria, che ci fa avvicinare un passo in più all’obiettivo – ha sottolineato – Ho fatto un anno a Gorgonzola dove sono stato veramente, ma veramente bene. Tutti mi hanno accolto benissimo, non me la sentivo di esultare davanti alla gente che mi ha voluto bene“.

La rete messa a segno contro la Giana ha portato a 10 il bottino stagionale. In conferenza Stuckler ha parlato del suo obiettivo da qui alla fine della stagione, ma ha anche rivolto un pensiero alla Giana.

“Arrivare a 16 come qui a Gorgonzola? Sarebbe un bel numero, sarei contento – ha aggiunto – All’inizio dell’anno avevo detto venti gol, sono arrivato in doppia cifra, ma la squadra viene sempre prima di tutto. Come ho trovato la Giana? Sicuramente quando vanno via così tanti giocatori, tanti poi in Serie B o in grandi piazze di C, non è mai facile, ma la Giana l’ho vista bene e la vedo bene ogni domenica”.