Canottieri Trezzo

Storico debutto al Mondiale Indoor virtuale per la Canottieri Tritium

I due atleti master tesserati per la Canottieri Tritium hanno stupito con le loro prestazioni: Monica Bortolotto è approdata in finale, fissata per il 28 Febbraio, mentre Cesare Viola ha sfiorato l'impresa. Dirigenza e tifosi sono rimasti impressionati dalle due performance e dal supporto tecnologico fornito dal tecnico Marco Vavassori

Storico debutto al Mondiale Indoor virtuale per la Canottieri Tritium

La Canottieri Tritium ha scritto una nuova, emozionante pagina della sua storia. Per la prima volta, i colori biancoazzurri hanno solcato le acque virtuali dei “2026 World Rowing Virtual Indoor Championships”, la massima competizione mondiale di canottaggio indoor, che quest’anno ha visto la partecipazione tecnologica e agonistica di atleti da ogni angolo del pianeta.

I rappresentanti trezzesi

A rappresentare la società trezzese in questa sfida globale sono stati due veterani della categoria Master: Monica Bortolotto e Cesare Viola. Supportati tecnicamente da Marco Vavassori, che ha curato nei minimi dettagli l’allestimento tecnologico presso la sede societaria per garantire la perfetta connessione con i server mondiali, i due atleti hanno dato vita a prestazioni di altissimo livello.

Bortolotto in finale mondiale, Viola sfiora l’impresa

Nella categoria 1000mt Pesi Leggeri femminile Monica Bortolotto ha messo in mostra una gestione di gara magistrale. Con una progressione costante, ha chiuso la propria batteria al 5° posto, un piazzamento d’oro che le garantisce ufficialmente il pass per la finalissima mondiale in programma sabato 28 febbraio. Un risultato straordinario che proietta la Tritium nell’élite del canottaggio indoor internazionale. Grande prova di carattere anche per Cesare Viola, impegnato in una batteria estremamente competitiva. Viola ha lottato colpo su colpo contro il cronometro e contro avversari collegati da tutto il mondo. Il suo 6° posto finale, pur essendo una prestazione cronometrica di assoluto rilievo, lo lascia fuori dall’ultimo atto per una manciata di secondi. Un’esclusione che brucia, ma che conferma la competitività dell’atleta Master anche su palcoscenici di tale prestigio.

Canottieri Tritium tra tradizione e avanguardia futuristica

L’evento ha dimostrato come la Canottieri Tritium sia capace di coniugare la tradizione remiera con le nuove frontiere tecnologiche dello sport. Il supporto tecnico di Vavassori è stato fondamentale per permettere agli atleti di concentrarsi esclusivamente sulla performance atletica, trasformando la sede di Trezzo in un vero e proprio polo agonistico di grande livello. Ora gli occhi sono tutti puntati su sabato 28 febbraio, quando Monica Bortolotto tornerà in postazione per difendere i colori della Tritium nella finale mondiale. La sfida al podio è ufficialmente aperta.