Nonostante il primo posto in classifica nel girone A di Terza categoria monzese con lo Spartak De’ Pecchi, l’ormai ex allenatore Tommaso Villa ha rassegnato le dimissioni dopo la sfida contro il Sovico. Una notizia che, come un fulmine a ciel sereno, ha scosso il vertice del girone A di Terza categoria.
Una decisione difficile da prendere
Una decisione sofferta, maturata nel calore di un post partita ad alta tensione e confermata nelle ore successive, nonostante il primato in classifica e un percorso fin qui quasi netto. Tutto è nato domenica scorsa, al termine della sfida contro il Sovico. Una partita complicata, come sottolineato dallo stesso Villa, dove il divario in classifica è stato annullato dalla solidità degli avversari e da una prestazione pressoché del portiere ospite.
Ero molto arrabbiato, vivo le partite con un’intensità profonda. Sono arrivato nello spogliatoio e ho avuto uno sfogo importante con i ragazzi, uno sfogo che è culminato nella decisione di dare le dimissioni dal mio ruolo di allenatore. È stato un momento difficilissimo perché non dimentico quanto fatto finora
ha raccontato Tommaso Villa, ex allenatore della formazione di Cassina de’ Pecchi.
Ora ci sarà Pelosi sulla panchina dello Spartak
Nonostante i tentativi di mediazione dei giocatori, che hanno inondato il mister di messaggi per fargli cambiare idea, e un confronto con la società per cercare di ricucire lo strappo, le parti non hanno trovato l’intesa per proseguire. Il rapporto si è interrotto così in modo consensuale, lasciando un vuoto tecnico colmato da Giuseppe Pelosi, che ha preso l’eredità di Villa sulla panchina dello Spartak. I numeri parlano chiaro: lo Spartak è attualmente in vetta con 41 punti, a +1 sulla diretta inseguitrice Robur Ruginello. Una sola sconfitta stagionale e una serie di pareggi che testimoniano la forza di un gruppo che lo stesso ex mister definisce come uno dei migliori mai allenati.
Lascio dei ragazzi meravigliosi, sia sotto il profilo tecnico che umano. Non si conoscevano, non avevano mai giocato insieme, eppure hanno seguito alla lettera ogni mia indicazione. Se siamo lì in alto, il merito è solo loro. Mi auguro di cuore che possano raggiungere l’obiettivo finale; per scaramanzia non dico nulla, ma tiferò per loro
ha concluso l’ex mister giallonero.