Dopo la pausa natalizia la A.S. Rugby Milano torna in campo al “G.B. Curioni” di Segrate contro il Modena Rugby 1965, squadra neopromossa ma fisica e con un forte senso di appartenenza. I biancorossi, dal canto loro, ritrovano diversi rientri importanti, tra cui l’ala vicecapitano Fumagalli.
Avvio difficile
L’avvio è però complicato. Modena impone fisicità in mischia e in difesa, mentre Milano risponde con maggiore agilità e una touche dominante e capace di rubare numerose rimesse, mandando in difficoltà gli ospiti. Al 9’ Aquaro, estremo, sblocca il punteggio su piazzato (3-0), ma Modena replica subito pareggiando al 14’ e portandosi avanti al 18’ (3-6), sfruttando le ripetute infrazioni che costringono Milano a difendere nella propria metà campo. Al 22’ i biancorossi ritrovano ritmo e segnano all’ala con Fumagalli (8-6). Nel finale Modena torna a spingere, chiude Milano nei propri 22 e, dopo un cartellino giallo a Vinciguerra al 38’, trova il nuovo vantaggio. Si va all’intervallo sull’8-11, con un Milano in difficoltà ma ancora pienamente in gara.
Secondo tempo decisivo per ASR
Nel secondo tempo, coach Francesco Brolis conferma la fiducia ai quindici iniziali e il Milano riparte con maggiore ordine: al 45’ Aquaro centra i pali su punizione e riporta il punteggio in parità sull’11-11. Al 50’ entrano Odorisio e Trejo in prima linea e anche la mischia ritrova stabilità. Modena colpisce ancora dalla piazzola (11-14), ma da lì in poi è un monologo biancorosso: al 56’ Mendonça, mediano di mischia, vola in meta grazie all’intensità sempre più crescente della squadra (18-14), al 65’ Battegazzore allunga (25-14) e al 75’ Fumagalli firma la doppietta che vale il bonus offensivo e il definitivo 32-14. Il Milano porta così a casa cinque punti e apre il 2026 con una vittoria convincente, confermando resilienza, qualità nel gioco alla mano dei trequarti e una touche solida e determinante.
