Al centro sportivo Curioni di Segrate è andato in scena, domenica 25 gennaio 2026, il derby milanese tra As Rugby Milano e Cus Milano, una sfida intensa e fisica fin dai primi minuti valevole per l’ultima giornata del girone di andata del campionato nazionale di Serie A di rugby.
Primo tempo vivace
Sono gli ospiti, in maglia verdeblù, a partire meglio, costringendo i biancorossi a difendere nella propria metà campo. Al 7’ un cartellino giallo per antigioco da maul complica l’avvio del Milano e al 9’ il Cus ne approfitta: lancio di gioco da mischia, meta trasformata e 0-7. La risposta non tarda ad arrivare: nonostante l’inferiorità numerica, al 13’ il capitano Antinori va in meta, accorciando sul 5-7. Al 16’ poi Aquaro centra i pali per il momentaneo sorpasso (8-7), ma la partita resta spezzettata da numerosi falli. Al 25’ il Cus torna avanti anche lui dalla piazzola (8-10), prima che Aquaro ristabilisca il vantaggio biancorosso al 28’ (11-10). Nel finale di tempo il Milano purtroppo cala e al 31’ subisce una meta trasformata (11-17). Un ultimo piazzato di Aquaro al 38’ però chiude il primo tempo sul 14-17, con gara ancora apertissima.
Ripresa intensa, ma in salita
La ripresa si apre nuovamente in salita: al 43’ il Cus segna ancora, senza tuttavia trasformare (14-22). Il Milano reagisce, trascinato dal vicecapitano Battegazzore che incita i compagni, ritrovando ordine e continuità. Al 48’ finalmente Innocenti va in meta, Aquaro trasforma e il divario si riduce (21-22). Poco dopo Antinori firma la doppietta che riporta avanti i biancorossi (28-22), poi Mendonça al 60’ allunga ulteriormente e vale anche il bonus offensivo (33-22). Il derby però è tutt’altro che chiuso: il Cus accorcia al 65’ (33-27) e nel finale, complice un fallo del Milano, sfrutta una maul vincente al 76’, trasformata per il definitivo 33-34. Il Milano tenta l’ultimo assalto, ma gli ospiti gestiscono il possesso fino al fischio finale.
Girone d’andata terminato
Sconfitta amara per i biancorossi, che però chiudono il girone di andata con due sole battute d’arresto, due pareggi contro le capoliste della classifica e il quarto posto in classifica. Domenica Asr ha portato a casa solo 2 punti (bonus offensivo + difensivo) invece che gli sfiorati 5, sfuggiti per un solo punto contro i rivali storici del Cus. C’è rammarico, ma anche consapevolezza: il gruppo guarda ora al girone di ritorno con fiducia e voglia di crescere.