La stagione del canottaggio lombardo riparte e la Canottieri Tritium risponde presente. Nello scorso fine settimana, lo scenario internazionale della Schiranna di Varese ha ospitato la prima regata regionale del 2026.
Un appuntamento che ha visto sfidarsi non solo i club locali, ma anche prestigiose società estere e fuori regione. Per i colori biancoazzurri, è stato un weekend di test importanti, suddiviso tra la carica dei giovanissimi del Trofeo D’Aloja (sabato 21 febbraio) e la determinazione degli Under 17 nella Coppa Montù (domenica 22 febbraio).
Sabato: Dumuta e Fontana dettano legge
La giornata di sabato è stata dettata dalle prestazioni dei cadetti e degli allievi. Il nome del giorno è senza dubbio quello di Luca Simone Dumuta, capace di guadagnarsi una doppietta d’oro: prima vincendo il singolo cadetti maschile e poi bissando il successo nell’otto cadetti su di un equipaggio misto.
Non è stato da meno Daniele Fontana, che nel Singolo 720 allievi A ha sbaragliato la concorrenza conquistando il gradino più alto del podio. Ottimi segnali di crescita arrivano anche dai fratelli Massimo e Riccardo Zamara che portano a casa due medaglie di bronzo nel Singolo 720 e nel Singolo allievi A.
Domenica: La grinta degli Under 17
Se il sabato è stato il giorno dei giovanissimi, la domenica ha messo in luce la solidità del settore Under 17. Le acque varesine, sempre tecniche e impegnative, hanno visto la Tritium salire più volte sul podio. Sugli scudi il settore maschile: il quattro di coppia composto da Giona Barzaghi, Samuele Colombo, Morgan Belotti e Mathias Bock ha conquistato un prezioso bronzo nonostante fossero alla loro prima uscita insieme, questo risultato promette bene in chiave futura. Grandi soddisfazioni anche dalle barche corte, con il terzo posto di Barzaghi e Colombo nel Doppio e il bronzo individuale di Belotti nel Singolo.
In campo femminile, le ragazze hanno dato prova di carattere: il Doppio di Isabella Pirola e Marta Fontana e il Quattro di coppia (Katunayakage, Pirola, Fontana, Rebuzzini) hanno chiuso rispettivamente al 5° e 6° posto, mostrando margini di miglioramento in vista dei prossimi appuntamenti.
La Canottieri Tritium torna da Varese con un medagliere ricco e, soprattutto, con la consapevolezza di avere un gruppo coeso in tutte le categorie. La “prima” del 2026 conferma che il lavoro invernale sta dando i suoi frutti: la rotta è tracciata, e il ritmo è quello giusto.
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