Mentre molte formazioni del Girone O di Seconda categoria monzese iniziano a fare i conti con la calcolatrice, in casa Nuova Frontiera l’aria che si respira è quella di chi ha già messo in bacheca l’obiettivo minimo, la salvezza.
Salvezza matematica per la Nuova Frontiera
Con 44 punti e la categoria blindata, la formazione di Bellinzago Lombardo guarda al finale di stagione con serenità, frutto di un percorso lineare e di un girone d’andata che aveva già messo in chiaro le ambizioni del club.
A oggi siamo sicuramente contenti della stagione, le aspettative sono state rispettate – ha raccontato Norberto Scolari, team manager della formazione bellinzaghese – Abbiamo già centrato una salvezza tranquilla visto che è ormai matematica, nonostante manchino ancora cinque partite. Affronteremo questo ultimo mese con la consapevolezza di poter fare bene, magari ripetendo quel filotto di risultati positivi dell’andata. Questo ci permetterebbe di migliorare ulteriormente la classifica, permettendoci poi a fine stagione di valutare con calma cosa è andato bene, cosa no e dove si può intervenire per crescere ancora.
Occhio alla Vires che deve sudarsi la salvezza
Tuttavia, il calendario non concede passerelle d’onore. Il prossimo turno vede la Nuova Frontiera impegnata contro la Vires, la formazione di San Maurizio di Cologno Monzese dodicesima in classifica e nel pieno della lotta per evitare i playout. Se la classifica sorride ai biancorossi e ai suoi, l’infermeria e il giudice sportivo lo fanno decisamente meno. La squadra arriva al weekend con gli uomini contati, specialmente nel reparto avanzato:
Non sarà una partita semplice – ha concluso il dirigente bellinzaghese – La Vires arriva da due ottimi risultati contro grandi squadre e ha bisogno di punti per salvarsi: verranno a Bellinzago col coltello fra i denti.
Noi, purtroppo, arriviamo a questo weekend un po’ a pezzi, con squalifiche pesanti nel reparto offensivo che si sommano ad assenze precedenti. Nelle ultime giornate abbiamo faticato a produrre occasioni da gol, pur concedendo pochissimo agli avversari, ma senza i titolari là davanti diventa difficile vincere con facilità.
Cercheremo comunque una bella prestazione, giocando con la tranquillità di chi non ha più l’obbligo del risultato per la classifica, ma con la voglia di puntare alle posizioni alte.