Calcio-Seconda categoria

Novità e conferme: l’Atletico At punta sempre più in alto

Diversi volti nuovi nella rosa della squadra di Truccazzano, che in panchina ha confermato mister Leoni

Novità e conferme: l’Atletico At punta sempre più in alto
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Non di certo una rivoluzione, anche perché non ce n’era bisogno, ma una serie di interventi fatti con l’obiettivo di puntellare la rosa e puntare in alto nel campionato che verrà. L’Atletico At, d’altronde, ha dimostrato in questi anni di essere ambizioso e di voler, anno dopo anno, crescere sempre di più.

Le novità in casa Atletico At

In vista della prossima stagione, che vedrà i rossoblù ai blocchi di partenza del campionato di Seconda categoria, la prima novità è legata al direttore sportivo, Filippo Di Tullio. A lui, insieme al presidente Mimmo Lenoci, spettava il compito di costruire la squadra, partendo da una base forte e da un allenatore confermato, Andrea Leoni, subentrato a Stefano Galletti a metà della scorsa stagione, al termine di una serie negativa da sei sconfitte e un pareggio.

“Siamo riusciti a tenere lo zoccolo duro dei ragazzi giovani che sono cresciuti da noi, nonostante le richieste che hanno avuto, insieme ai giocatori di esperienza che già facevano parte della rosa – ha sottolineato il ds – Abbiamo poi aggiunto ragazzi che arrivano da categorie superiori, Prima e Promozione”.

Sono, nel complesso, dieci i nuovi innesti. Il primo a balzare all’occhio è Mattia Mapelli, esperto centrocampista truccazzanese, che dopo una lunga carriera tra Eccellenza e Promozione (nelle ultime tre stagioni a Pozzuolo) è tornato nella squadra del suo paese. Ci sono, poi, Parmeggiano e Frigerio dalla Virtus Inzago, Casiraghi dal Calvenzano, Sbordoni e Ferretti dalla Settalese, Magrypi dal Vidalengo, Meroni dal Pozzuolo, Nenna dallo Zelo Buon Persico e Cozzolino dal Vignareal.

Ambizioni e voglia di riscatto

Un mercato importante che porta a non poter nascondere le ambizioni rossoblù. Nella scorsa stagione, d’altronde, il risultato finale è stato inferiore alle aspettative, con un decimo posto a quindici punti dalla zona playoff, che veniva considerata come obiettivo minimo ai nastri di partenza e che, almeno sulla carta, era alla portata della squadra di Truccazzano.

“L’obiettivo non è fare metà classifica – ha confermato Di Tullio – Noi speriamo di riuscire a entrare nelle prime cinque senza patemi. E ragazzi d’esperienza, come può essere Mapelli, servono anche perché sono da stimolo per i più giovani, soprattutto in allenamento, per tenere sempre alto il livello”.