lutto

Morte di Franco Baresi, il ricordo di una leggenda nell’Adda Martesana

L'ex capitano del Milan e della Nazionale è stato più volte, soprattutto per iniziativa benefiche, nel nostro territorio

Morte di Franco Baresi, il ricordo di una leggenda nell’Adda Martesana

E’ un giorno molto triste per il calcio mondiale. La morte di Franco Baresi, ex capitano del Milan e della Nazionale, a 66 anni lascia un vuoto profondo. Tanti bambini, oggi adulti, sono cresciuti con il poster in camera del campione rossonero che solleva la Coppa dei campioni. Anche l’Adda Martesana lo ricorda per alcuni passaggi molto significativi.

Alla fondazione Kayròs

Esattamente dieci anni fa Franco Baresi, era stato accolto, ospite di don Claudio Burgio, dalla comunità Kayròs a Vimodrone dove aveva incontrato i ragazzi della comunità.

Aveva raccontato la sua esperienza e sottolineato l’importanza dei valori che lo hanno sempre accompagnato nella sua crescita personale e sportiva.

L’impegno è fondamentale. Bisogna saperlo trasmettere agli altri. Alla base ci deve essere un comportamento corretto, bisogna dare sempre il meglio

E ancora

Il segreto per fare gruppo è imparare a rispettare ogni compagno di squadra, valorizzandone la personalità

Sport e fede possono viaggiare insieme.

Con i ragazzi di Robin

Più di recente, nel settembre 2021, insieme al compagni di tante battaglie in azzurro e in rossonero, Daniele Massaro, Baresi aveva fatto visita al gazebo de I Ragazzi di Robin (associazione che sostiene le persone con disabilità) in occasione della festa patronale di Segrate.

A Carugate

Nel 2009 a Carugate,  insieme a Mathieu Flamini, Baresi aveva incontrato i tifosi al centro commerciale Carosello.

Moltissimi giovani e meno giovani non si si erano lasciati sfuggire l’occasione e avevano letteralmente preso d’assalto il centro per strappare un autografo e una foto ricordo.

Baresi aveva firmato autografi, posato per le foto ricordo e, naturalmente, aveva fatto qualche tiro al pallone con i tantissimi bambini presenti.

Recentemente, nel maggio 2022 il campione aveva partecipato a “Quattro aperitivi + 1”, rassegna letteraria organizzata dalla biblioteca civica.

A Cologno Monzese

Per due anni consecutivi (2008 e 2009) era intervenuto insieme a molti altri ex campioni del calcio alla partita organizzata in via Perego dalla parrocchia San Giuseppe di Cologno Monzese per raccogliere fondi a favore del piccolo Emanuele Lo Bue, che allora era bisognoso di cure e assistenza 24 ore su 24 ed era ricoverato in Florida.

A Cernusco sul Naviglio

Nel 2014 l’ex campione arrivò in città in occasione dell’inaugurazione del Milan camp che si tiene ogni estate al centro sportivo di via Buonarroti di Cernusco sul Naviglio. A ricordare quell’evento è l’allora sindaco Eugenio Comincini:

Il ricordo di un assessore

La scomparsa del Capitano suscita emozione in tanti. Tra questi un tifoso affezionato, l’attuale assessore allo Sport di Cernusco sul Naviglio  Enrico Quartiroli:

Per me e la mia generazione milanista è “il Capitano”  dentro e fuori dal campo

Per chi ama lo sport esistono campioni che restano per sempre dei miti: esempi dentro e fuori dal campo, leggende che attraversano il tempo e diventano icone indelebili.

Per me, milanista, il Milan di Arrigo Sacchi e il mitico trio olandese rappresentano il calcio nella sua forma più bella. E il suo capitano, Franco Baresi, è stato il simbolo più alto di questo amore per i colori rossoneri.

In campo è stato un campione straordinario, un leader e un punto di riferimento. Fuori dal rettangolo di gioco ha sempre dimostrato di essere un vero signore, con umiltà, rispetto e stile.

Grazie, Capitano per tutte le emozioni che mi hai fatto vivere da ragazzo insieme ai tuoi compagni. Grazie per aver dimostrato che lo sport può essere passione, emozione, educazione, rispetto e valori autentici.

Per tanti di noi resterai per sempre un esempio e una leggenda del calcio. Che la terra ti sia lieve