Calcio-Serie C

Lo strano caso degli “scontri” dopo Giana-Lecco. E i biglietti per Novara restano bloccati

I contorni dei disordini a Gorgonzola dopo la gara di mercoledì 11 febbraio restano un mistero. Intanto, però, i biglietti per la prossima trasferta non sono acquistabili

Lo strano caso degli “scontri” dopo Giana-Lecco. E i biglietti per Novara restano bloccati

Mentre la squadra ha proseguito oggi pomeriggio il lavoro di preparazione in vista della sfida contro il Novara (sabato alle 14.30 al Piola), in casa Giana a tenere banco è un’altra questione, decisamente insolita a queste latitudini: l’ordine pubblico.

Il caso degli “scontri” dopo Giana-Lecco

Il caso è espoloso martedì, quando all’interno dell’abituale determinazione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, un documento nel quale vengono indicati i provvedimenti e le limitazioni a carico delle tifoserie italiane, è stata citata Giana-Lecco, gara di Serie C giocata l’11 febbraio scorso. Nello specifico, il documento chiedeva al Casms, il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, di analizzare “gli episodi di disordine” verificatisi a margine della gara e di preventere, eventualmente, dei provvedimenti nei confronti delle due tifoserie.

Un meccanismo, di fatto, abituale quando si verificano scontri, ma che nella sostanza ha sorpreso tutti. Nessuno, infatti, si era accorto di tensioni o addirittura disordini prima, durante e dopo la gara. Anzi, tutto nei dintorni del Città di Gorgonzola era filato liscio. L’episodio a cui fa riferimento l’Osservatorio si sarebbe verificato in largo Alpini, non propriamente nei pressi dell’impianto gorgonzolese (più di dieci minuti a piedi) e diverso tempo dopo il triplice fischio dell’arbitro. La dinamica di quanto accaduto, però, resta avvolta nel più totale mistero. Secondo quanto raccolto dal nostro giornale, infatti, entrambe le tifoserie negano qualsivoglia contatto (non esistono peraltro precedenti in questo senso) e la stessa Giana non è stata informata dalle autorità di problematiche di ordine pubblico legate alla gara in oggetto ed è rimasta sorpresa nello scoprire il contenuto della determina dell’Osservatorio.

Il blocco dei biglietti per Novara

Nel frattempo, però, il primo effetto di quanto sta accadendo è già arrivato. Per i residenti in provincia di Milano, di fatto tutti i sostenitori della Giana, è al momento vietato acquistare i tagliandi per la gara di sabato pomeriggio a Novara. Allo stesso tempo, alla società di Gorgonzola non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale circa divieti di trasferta per i suoi tifosi. La vendita, quindi, come accade solitamente in questi casi, è stata “congelata” in attesa di conoscere le decisioni delle autorità competenti. Peccato soltanto che la prevendita per il settore ospiti chiuda domani pomeriggio alle 19…