Il campo più prestigioso di Cernusco sul Naviglio è fuori gioco. Si tratta del campo dello stadio Scirea al centro sportivo “Ermanno Zacchetti” di via Buonarroti. Omologazione scaduta, campo da rifare. Insomma, al massimo oggi può andare bene per gli allenamenti.
Un appello a favore del calcio
Se n’è discusso ieri sera, lunedì 27 luglio 2026, in Consiglio comunale dove i consiglieri di minoranza hanno chiesto spiegazioni all’assessore allo Sport Enrico Quartiroli dopo l’articolo con una sua intervista uscito sulla Gazzetta della Martesana sabato 18 luglio.
Dall’opposizione Danilo Radaelli (Vivere Cernusco) ha ricordato la tradizione calcistica della città che ha dato i natali a tre liberi che hanno fatto la storia, in primis Gaetano Scirea, poi Roberto Tricella e Roberto Galbiati.
Sembra strano spezzare una lancia per il calcio, ma io esorto a sostenere qui da noi questo sport che per Cernusco è un pezzo di storia.
Il campo è da rifare
Il problema è che il campo dello stadio Scirea è al capolinea e va rifatto da capo, con tutti i vari livelli nel sottosuolo. Ma la decisione non è così semplice, né economicamente trascurabile.
Così Quartiroli:
Gli uffici in questi mesi hanno raccolto informazioni. La cosa più semplice sarebbe seminare il nuovo prato, ma vorrebbe dire buttare via i soldi, perché dopo tre mesi saremmo punto e a capo.
D’altra parte però, non è possibile nemmeno realizzare un campo in erba sintetica perché quello dello Scirea è funzionale anche all’atletica leggera e quindi ai lanci. Altrimenti non potrebbero essere organizzate gare e tornei.
Tre ipotesi di intervento:
Così sono state elaborate tre ipotesi:
- La prima è la rigenerazione totale del campo, con un intervento da zero su più livelli. L’importo supererebbe i 200mila euro. E’ la soluzione più vantaggiosa economicamente, ma richiederebbe il fermo delle attività per un periodo di un anno e mezzo o due, tra scavo, posa e periodo di riposo.
- La seconda possibilità è la posa di un tappeto di erba, zolla per zolla. Il costo sarebbe di 75 euro al metro quadrato per un totale di almeno 450mila euro.
- L’ultima ipotesi è quella di un misto tra erba sintetica e sintetico. E’ accettata anche dalla Federazione di atletica e costo sarebbe di circa 600mila euro, perché comunque vanno eseguite le opere di rigenerazione anche nella stratificazione del campo. Avrebbe tempi di esecuzione più veloci.
Per ora solo allenamenti
In base alle valutazioni che saranno fatte, si sceglierà una delle tre strade e si cercherà il modo per finanziarla. Nel frattempo a settembre saranno installate le nuove porte (che erano state danneggiate), che sono già a disposizione del gestore.
Inoltre si stanno facendo delle verifiche sull’impianto di irrigazione. Probabilmente andrà sostituita l’elettropompa. Poi, nella cronica carenza di spazi, il campo potrà essere utilizzato per le sedute di allenamento delle squadre, ma non è omologato per le gare.
Il campo 1
In questo momento esiste solo un campo da calcio in tutta la città in grado di ospitare le partite di un campionato a 11 della Figc, il campo 1 al centro sportivo «Ermanno Zacchetti» di via Buonarroti. Il quale è già utilizzato dall’Fc Cernusco e dalla Ts Academy (calcio femminile).
Il problema è che le società scalpitano. Oltre all’Fc Cernusco, il calcio femminile è in grande ascesa e anche l’Elettro Cernusco, che ha base al centro sportivo di via Goldoni, ha annunciato che allestirà una formazione di Under 19 a 11 che si iscriverà non al campionato Csi, come accaduto sino a oggi (con parametri di omologazione meno rigidi), ma a quello Figc.