La Giana rompe il tabù Arzignano (non lo aveva mai battuto e non era mai riuscita a segnargli) e lo fa nel modo più bello: a tempo scaduto, in rimonta e con il primo gol tra i professionisti del classe 2006 Lischetti. E dire che in avvio erano stati i veniti a sbloccarla con Bernardi, pareggiato poi a inizio ripresa da Ruffini.
Giana, che vittoria: Arzignano rimontato allo scadere
Primo tempo
Per la ventitresima del Girone A di Serie C oltre ai solito Magni, Ballabio e Albertini, Espinal deve fare a meno di Piazza e Vitale. Nel solito 3-5-2, Previtali si alza sulla linea di centrocampo per fare spazio a Colombara nel pacchetto arretrato. Davanti prima assoluta in coppia per i nuovi arrivati Samele e Galeandro. L’Arzignano, orfano di mister Di Donato, squalificato come anche Boffelli e Lakti, risponde con lo stesso modulo in cui spicca l’ex (fischiatissimo) Chiarello. L’inizio è shock. Al primo affondo, infatti, i veneti passano. Pennellata dalla destra di Boccia, incornata in terzo tempo di Bernardi e 1-0 al 6’. La Giana si scuote e cerca l’immediato pareggio, trovando però sulla sua strada Manfrin. Azione ben costruita sulla catena di sinistra. La chiude il cross di Duca per Samale: colpo di testa all’incrocio su cui l’estremo difensore dell’Arzignano è superlativo. La partita è aperta, giocata su buoni ritmi. Al 23’ sono i veneti ad andare vicini al raddoppio. Corner dalla sinistra, dai blocchi esce Milillo. Mazza è reattivo sul colpo di testa e devia in tuffo. Il finale di frazione è tutto biancazzurro. La Giana ha ritmo di manovra e geometrie, ma manca il colpo decisivo. Al 36’ sul bel destro dal limite di Renda è ancora attendo Manfrin a deviare in angolo. La pressione non basta. Si va al riposo senza ulteriori sussulti.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un cambio nella Giana. Out Colombara, al suo posto Nucifero. Ci prova subito Pinto, ma Manfrin risponde di nuovo presente e devia il destro dal limite in angolo (2’). L’Arzignano è attento e sembra gestire senza affanni. La Giana, pur propositiva, fatica a sfondare. Poi, d’improvviso, il flash. Marotta vede una traccia per l’inserimento centrale di Ruffini. Controllo di petto in corsa e destro che fulmina Manfrin. È l’1-1 biancazzurro al 16’, ma è anche un gol storico. La Giana non aveva mai segnato ai veneti nei cinque precedenti. Al 19’ esce Pinto, al suo posto Berretta. Al 25’ nei veneti entra Mattioli per Minesso e nella Giana Lischetti per Samele. I ritmi di abbassano, le squadre ora sono più accorte. L’occasione del sorpasso capita ai veneti. Azione insistita in area biancazzurra che si conclude con la girata al volo di Moretti: palo pieno (34’). Al 39’ escono Duca e Ruffini per Rizzo e Cannistrà, all’esordio. Negli ospiti out Chiarello per Damiani. I veneti cambiano ancora al 47’. Escono Cariolato e Nanni per Valentini e Lanzi. Quando sempre tutto finito, il clamoroso colpo di scena. A tempo scaduto, l’ultimo assalto della Giana regala gli insperati tre punti. Marotta serve Berretta, che la tocca per Lischetti: diagonale a fil di palo che fa esplodere il Città di Gorgonzola. Boato che raddoppia, perché prima dell’assegnazione c’è bisogno di una lunga revisione per il sospetto fuorigioco dell’attaccante biancazzurro. Offiside che non c’è. Vince la Giana 2-1. L’Arzignano non è più tabù.
Il tabellino di Giana-Arzignano
GIANA 2
ARZIGNANO 1
Reti: 6’ Bernardi (A), 16’st Ruffini (G), 50’st Lischetti (G)
Giana (3-5-2): Mazza; Colombara (1’st Nucifero), Ferri, Duca (39’st Rizzo); Previtali, Pinto (19’st Berretta), Marotta, Renda, Ruffini (39’st Cannistrà); Galeandro, Samele (25’st Lischetti). A disp. Zenti, Azzolari, Nelli, Occhipinti, Gabbiani. All. Espinal.
Arzignano (3-5-2): Manfrin; Boccia, Milillo, Toniolo; Cariolato (47’st Valentini), Castegnaro, Chiarello (39’st Damiani), Moretti, Bernardi; Minesso (25’st Mattioli), Nanni (47’st Lanzi). A disp. Bertini, Lotto, Ntumba, Jamali. All. Coppola.
Arbitro: Gavini di Aprilia
Ammoniti: 34’ Moretti (A), 44’ Renda (G), 31’st Milillo (A)
Angoli: 5-3
Recupero: 1’pt+4’st
Spettatori: 434 di cui 280 paganti per un incasso di 2.683 euro