A 29 anni (compiuti da poco, il 29 dicembre) un treno così è difficile che possa passare, soprattutto se alle spalle hai tanta, tantissima Serie D, e il professionismo te lo sei guadagnato sul campo, con lavoro, impegno e tanta gavetta. Per questo Alessandro Lamesta ha deciso di prenderlo al volo, ha salutato la Giana ed è diventato un nuovo giocatore dell’Union Brescia. Sempre Serie C, certo, ma in una piazza abituata ad altri palcoscenici.
Lamesta al Brescia: una trattativa lampo
Il centrocampista classe 1996, nativo di Vaprio d’Adda, dopo più di 200 presenze con il Caravaggio, era approdato a Gorgonzola nell stagione 2022/2023, quella della storica cavalcata in Serie D dei ragazzi di mister Chiappella, conclusasi con la vittoria del campionato. Da allora, con la maglia della Giana, 150 presenze, 15 gol, 24 assist, ma soprattutto il ruolo di leader tecnico e quella duttilità che lo ha reso elemento imprescindibile tanto con Chiappella quanto con Espinal.
Già in estate era stato molto vicino a partire, ma la società, forte del contratto in essere, era riuscita a trattenerlo. Nulla, peraltro, lasciava presagire un possibile addio a gennaio, ma le cose sono cambiate in poche ore. Nel pomeriggio di mercoledì l’Union Brescia ha presentato la sua offerta alla Giana e in poche ore è stata trovata la quadra per il trasferimento a titolo definitivo. Una trattativa lampo, nella quale si sono incrociati interessi condivisi: rinforzo per i bresciani, soldi per la squadra della Martesana e un’occasione importante di crescita per l’ormai ex numero 10 della Giana. Certo, impossibile negarlo, anche un impoverimento tecnico della rosa a disposizione di Espinal. Ma, sotto questo aspetto, il mercato è ancora aperto e c’è tempo per rimediare.
Il primo allenamento e le parole per Albè
A ulteriore testimonianza di quanto la trattativa sia stata rapida, il fatto che Lamesta già ieri, giovedì, abbia svolto il suo primo allenamento con la nuova squadra. A Salò, dove si allenano i bresciani, ha conosciuto i compagni e lo staff tecnico. Sarà, quindi, a disposizione di mister Corini per la prossima gara delle rondinelle, impegnate domenica pomeriggio a Vercelli.
“Mi ha convinto ad accettare il progetto la grandezza di piazza e società, con un pubblico fuori dal comune per questa categoria – ha sottolineato Lamesta ai canali ufficiali del club – Le ambizioni sono alte. Ho molte caratteristiche che possono andare bene al mister, so fare più ruoli, ho maturato tanta esperienza e penso di poter dare una mano anche ai più giovani. Sono un ragazzo umile, che vuole bene alle persone”.
Non poteva mancare, però, un ringraziamento a Cesare Albè, icona del mondo Giana che ha giocato un ruolo fondamentale nella crescita calcistica di Lamesta.
“Cesare Albè per me è stato come un secondo padre, ha creduto in me fin dal primo giorno – ha spiegato – Mi ha sempre spronato a fare di più, perchè ha sempre pensato che fossi al 50% delle mie possibilità nei primi anni alla Giana. Mi ha spinto a crederci, ad andare oltre anche all’età e questa cosa me la sono sempre portata dietro e ha fruttato qualcosa”.
Lamesta a Brescia ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027. Indosserà la maglia numero 27.
Crediti foto: Union Brescia