Dalle qualificazioni regionali Esordienti B e Senior alla Youth Judo League, passando per la Koroška Open in Slovenia e la European Cup Cadetti di Riga, in Lettonia. Un fine settimana ricco di impegni, emozioni, medaglie e confronti di altissimo livello per gli atleti del Judo Trezzo, impegnati contemporaneamente su diversi tatami italiani ed europei. Risultati importanti, ma soprattutto esperienze fondamentali in un percorso di crescita che richiede talento, sacrificio, determinazione e tanta voglia di migliorarsi.
Qualificazioni regionali Esordienti e Senior
Il fine settimana si apre a Manerba del Garda con le qualificazioni regionali Esordienti B, dove a rappresentare la scuola trezzese è stato Rosario D’Angelo. Rosario conclude la competizione al 5° posto, dopo quattro incontri disputati, con due vittorie e due sconfitte. Un risultato che purtroppo non gli permette di conquistare il pass per le finali nazionali. Un’esperienza dalla quale ripartire, lavorando sugli aspetti tecnici e agonistici necessari per compiere un ulteriore salto di qualità. I suoi compagni Ryan Benaglia, Adam Darji, Simone Panseri e Nicole Tironi sono invece già qualificati di diritto alla fase nazionale A2.
Nella stessa giornata spazio anche alle qualificazioni Senior, con un’ottima prestazione di Mouhametd Babou, che conquista una splendida medaglia d’argento e il pass per la fase successiva. Babou inizia la competizione imponendosi per Ippon, grazie a uno spettacolare Sode-tsurikomi-goshi, su Giorgio Gandini del Judo Segrate. Nel secondo incontro supera Pietro Falavigna dell’Isao Kano, conquistando l’accesso alla finale, dove deve arrendersi a Jacopo Scarpa dell’Eisho Club. Un secondo posto che conferma le qualità dell’atleta e gli permette di raggiungere i compagni Davide Previtali e Simone Maggioni, già qualificati di diritto.
Youth Judo League
La domenica il tatami di Manerba del Garda ospita la Youth Judo League, con i Cadetti impegnati in una competizione di buon livello tecnico. Ottima prestazione per Francesca D’Angelo, che conquista una meritata medaglia d’argento. Francesca apre la gara superando Sveva Sassi della Fujiyama, per poi imporsi nel secondo incontro su Elisabetta Olivieri del Judo Segrate. La sua corsa si interrompe soltanto in finale, contro Caterina Polhun del Judo Pioltello. Una prestazione convincente, che dimostra una crescita importante e lascia intravedere interessanti prospettive.
Nella categoria -66 kg, Riccardo Esposto conquista il 5° posto, al termine di quattro incontri particolarmente impegnativi. Riccardo vince il primo confronto contro Nerio Roncone della Polisportiva Nippon, ma durante l’incontro subisce un infortunio alla caviglia che condiziona il resto della competizione. Nonostante il problema fisico, continua a combattere: perde il secondo incontro contro Francesco Gabbi del Judo Lavis, torna alla vittoria contro Lorenzo Guerrato del Judo Cernusco e si arrende infine a Luca Penaroli di Sulzano. Una prova di carattere e determinazione, considerando soprattutto le difficoltà fisiche incontrate durante la gara.
Meno fortunata la giornata di Sami Zaoui, che viene eliminato al primo incontro. Gli atleti impegnati nelle competizioni di Manerba del Garda sono stati seguiti e accompagnati dal tecnico Simone Maggioni.
In trasferta in Slovenia per il Koroška Open
Mentre i compagni combattono in Italia, Elena Comotti, convocata con la rappresentativa regionale lombarda, è impegnata in Slovenia alla Koroška Open. Per Elena arriva una splendida medaglia d’argento, al termine di una competizione che la vede protagonista di quattro incontri. Nel primo confronto supera per Ippon, grazie a un bellissimo Seoi-nage, la slovena Angela Vezjak. Nel secondo incontro replica con un altro Ippon di Seoi-nage, questa volta ai danni dell’olandese Tracey Gravenstijin. La terza vittoria arriva contro la croata Lara Mosnja, conquistando così l’accesso alla finale. Nell’incontro decisivo Elena deve arrendersi alla tedesca Zoe Roeder, chiudendo la competizione con un prestigioso secondo posto. Tre vittorie e una medaglia d’argento internazionale: una prestazione di grande valore che premia il lavoro svolto in palestra e conferma le qualità tecniche e agonistiche di Elena.
In Lettonia per la European Cup Cadetti
Il palcoscenico più prestigioso del fine settimana è senza dubbio quello della European Cup Cadetti di Riga, competizione internazionale che richiama alcuni dei migliori giovani judoka europei. A rappresentare il Judo Trezzo sono Giulian Sonzogni e Osniel Guillermo Tumbarell Veitia, due atleti di grande talento che si confrontano con un livello agonistico estremamente elevato.
Nella prima giornata di gara Giulian esordisce conquistando la vittoria contro l’ucraino Serhii, grazie alle sanzioni accumulate dall’avversario. Nel secondo incontro supera il finlandese Noel, dimostrando di poter competere alla pari con avversari di livello internazionale. La sua corsa si interrompe nei successivi due incontri, entrambi conclusi con una sconfitta. Due vittorie in una European Cup rappresentano comunque un risultato significativo, soprattutto considerando la qualità degli avversari presenti.
Il giorno successivo è il turno di Osniel, impegnato nella categoria -81 kg. Il suo esordio è positivo: supera il lettone Arnolds grazie a un Waza-ari, conquistando la prima vittoria. Nel secondo confronto viene sconfitto dal lituano Igans, ma riesce a reagire prontamente nel terzo incontro. Contro l’israeliano Liron arriva infatti una bella vittoria per Ippon di Sasae-tsurikomi-ashi, una tecnica eseguita con precisione e tempismo. Nel quarto incontro deve infine arrendersi al rumeno Akos, concludendo così la propria esperienza nella competizione. Anche per Osniel il bilancio è di due vittorie e due sconfitte, in un contesto internazionale dove ogni incontro richiede una concentrazione assoluta.
Si conclude così un fine settimana che ha visto i nostri atleti impegnati su quattro importanti fronti agonistici, dalle competizioni regionali alle manifestazioni internazionali.
Portiamo a casa medaglie, qualificazioni, vittorie importanti, qualche delusione e soprattutto tanta esperienza.
Ogni atleta ha qualcosa da imparare da questo weekend: chi deve trovare maggiore sicurezza, chi deve migliorare tecnicamente, chi deve imparare a gestire meglio una competizione e chi deve comprendere l’importanza di una preparazione costante e programmata.
Come Scuola, il nostro compito non è soltanto accompagnare gli atleti alle gare, ma aiutarli a crescere, insegnando loro che i risultati non arrivano per caso – hanno detto dalla società – Siamo orgogliosi di tutti i nostri ragazzi, di chi ha conquistato una medaglia e di chi è tornato a casa senza salire sul podio. Perché il valore di un judoka non si misura soltanto dal risultato di una singola competizione, ma dalla volontà di rialzarsi, imparare dai propri errori e continuare a migliorare. Il talento può farti vincere un incontro. La disciplina, la costanza e il sacrificio possono costruire un campione. Complimenti a tutti gli atleti e ai tecnici che continuano a rappresentare la nostra Scuola sui tatami italiani e internazionali.
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