Si preannuncia spumeggiante l’ultimo appuntamento della stagione di World Climbing Series Lead e Speed, che si disputerà nel Bicentenario Park di Santiago del Cile, dal 23 al 25 ottobre. Queste due sfide mondiali, che concluderanno il circuito di difficoltà e quello di velocità, saranno infatti molto combattute: non solo perché tutti gli atleti ambiscono a salire sul podio per caricarsi positivamente in vista della prossima stagione agonistica, arricchendo il proprio palmares, ma anche perché la classifica generale permette ancora la possibilità di grandi capovolgimenti di fronte, e sarà quindi motivo di grandissimo impegno fino all’ultima moschettonata e fino all’ultimo millesimo di secondo.
L’ultima tappa del Mondiale di velocità
Nella 7ª e conclusiva tappa di World Climbing Series Speed l’Italia potrà contare sulla squadra ormai rodatissima che era presente in Cina: il cassanese Matteo Zurloni (Fiamme Oro), Francesco Ponzinibio (Equilibrium), Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), Luca Robbiati (Fiamme Oro), Giulia Randi (Centro Sportivo Esercito) e Beatrice Colli (Fiamme Oro).
Nella competizione maschile saranno 55 a contendersi i 16 posti del tabellone finale. Per l’ultimo appuntamento della stagione saranno pronti a dare un colpo di coda entusiasmante tutti i grandi protagonisti della velocità in verticale: dagli statunitensi Watson e Hammer agli indonesiani Al Hilmi, Leonardo e Nursamsa, dal giapponese Omasa fino al recordman Zhao.
Ponzinibio, galvanizzato dal nuovo record italiano realizzato in occasione del RockMaster e dall’argento vinto in staffetta mista in Cina assieme a Giulia Randi, cercherà di coronare la stagione con un altro risultato di cui andare fiero. Zurloni, che sta mantenendo ottimi riscontri cronometrici, cerca una conferma del lavoro costante e meticoloso portato avanti per tutta la stagione. Fossali e Robbiati puntano a una prestazione che faccia risplendere il loro percorso internazionale in questo 2026.
Sul fronte femminile gareggeranno 40 velociste, fra cui saranno particolarmente agguerrite l’indonesiana Kusuma Dewi, la record woman Hunt, le gemelle Kalucka, l’ucraina Khalkevych e le cinesi Zhang e Mou.
Giulia Randi, dopo l’argento di Chamonix e la tripletta di Chonqing, punta a finire in crescendo una stagione già eccellente. Beatrice Colli, forte del titolo di Campionessa Europea e del bronzo in staffetta femminile conquistato in Cina insieme a Giulia, è super motivata a concludere il circuito nel migliore dei modi.
Questa stagione ad altissimo tasso di spettacolarità, grazie anche all’introduzione ufficiale delle staffette, giunge alla sua conclusione: Santiago sarà quindi la sede in cui verranno assegnati anche i trofei di circuito. Al momento tiene la testa del gruppo la statunitense Emma Hunt, con 561 punti di vantaggio sull’ucraina Khalkevych e 556 sull’indonesiana Kusuma Dewi (che ha raccolto 3070 punti nonostante non abbia disputato le ultime due tappe). La vittoria sarà quindi strettamente legata al risultato delle run cilene. La nostra Giulia al momento vanta una favolosa 7° posizione, che speriamo possa implementare.
In campo maschile guida il gruppo il campione nipponico Omasa, ma Zhao è solo a 115 punti di distanza e gli indonesiani Al Hilmi e Nursamsa tallonano a brevissima distanza. Attualmente l’azzurro Zurloni è al 13° posto, ma tenterà di scalare qualche posizione nel ranking.
Ogni sprinter sarà pronto a tirare fuori fino all’ultima energia lottando su ogni millimetro e su ogni millesimo per accaparrarsi un pass per la finale. Il sogno è quello di realizzare il proprio personal best o ancor meglio l’ambitissimo record del mondo, per lasciare la propria firma su questo epilogo di stagione e lanciare un’ipoteca sulla stagione 2027, che sarà cruciale per le qualifiche olimpiche.