Adesso è crisi. La Giana cade 3-1 al Piola di Novara nella 28esima giornata del Girone A di Serie C e trova la quarta sconfitta nelle ultime cinque. Prestazione opaca per la squadra di Gorgonzola, con l’unica nota positiva del primo gol di Samele in biancazzurro.
Giana pallida, i tre punti restano a Novara
Primo tempo
Espinal deve fare i conti con le assenze. Oltre ai “soliti” Ballabio e Magni, mancano all’appello Ferri, Rizzo e Piazza. Colombara c’è, ma con solo due allenamenti, e nemmeno Ruffini è al meglio, pur partendo titolare. La notizia principale, nel 3-5-2 gorgonzolese, è il ritorno dal primo minuto di Albertini, che si era già rivisto in campo a Lumezzane dopo il lungo infortunio. Nel Novara, che dall’arrivo in panchina di Dossena ha perso solo una volta, parte titolare l’ex Giana Ledonne. L’inizio è su buoni ritmi, ma senza particolari sussulti. Per il primo flash serve attendere il 20’. Scambio in velocità sul vertice sinistro dell’area e destro in corsa di Ledonne a giro sul secondo palo: Mazza è super a distendersi in tuffo e deviare a mano aperta in corner. La sfera è spesso tra i piedi dei piemontesi, ma la Giana è in partita e sorniona attende, pronta a colpire. Al 28’ Previtali illumina l’inserimento di Albertini, che serve al centro Samele. Destro ravvicinato su cui Boseggia risponde alla grande. L’attaccante biancazzurro, però, è bravo e freddo. Controlla di nuovo e calcia all’angolino. È l’1-0 della Giana e il primo gol di Samele con la nuova maglia. Al 33’, alla prima occasione, il Novara la pareggia. Azione insistita per via centrali. Un rimpallo su Collodel manda in porta Da Graca, che incrocia il mancino nel cuore dell’area e firma l’1-1. Furiose proteste della Giana per il tocco di mano in partenza dello stesso Collodel. Dopo revisione, però, l’arbitro conferma, anche se i dubbi restano. Il gol dà vigore al Novara, che alza i giri del motore e schiaccia la Giana nella sua metà campo. Di occasioni, però, i piemontesi non ne creano e si va al riposo senza ulteriori scossoni.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un cambio nei piemontesi. Fuori D’Alessio per Ranieri. Al 4’ Basso trova il fondo e mette al centro. Da Graca anticipa Cannistrà, ma manda a lato di un soffio. Al 13’ Dossena inserisce Morosini per Lanini. Quattro minuti dopo Espinal risponde con Vitale per Renda. La Giana attende, rischia poco, ma fa molta fatica a ripartire. Al 19’ destro dalla distanza di Ledonne: fuori, ma non di molto, alla sinistra di Mazza. Al 25’ escono Cannistrà e Samele per Colombara e Lischetti. La pressione del Novara, però, viene premiata con il meritato 2-1. Pennellata dalla destra di Morosini, incornata di Da Graca. Al 28’ i piemontesi l’hanno ribaltata. Un attimo dopo Dossena concede al suo bomber la standing ovation del Piola. Al suo posto entra Alberti. Al 31’ ci vogliono i riflessi di Mazza per tenere a galla la Giana. Colpo di testa ravvicinato di Basso, risposta d’istinto dell’estremo difensore gorgonzolese. Il 3-1 è nell’aria e arriva al 37’. Corner dalla sinistra, spizzata di Ranieri e colpo di testa da pochi passi di Alberti, che di fatto chiude la gara. Al 43’ ultimi cambi per entrambe. Nei padroni di casa escono Khalioti e Ledonne per Bertoncini e Dell’Erba. Nella Giana spazio a Nelli e Gabbiani per Marotta e Galeandro. Finisce così. Il Novara sale a 35 punti, gli stessi dei ragazzi di Espinal, che inaugurano, però, la loro crisi, fatta di quattro sconfitte nelle ultime cinque. Serve cambiare rotta.
Il tabellino di Novara-Giana
NOVARA 3
GIANA 1
Reti: 28’ Samele (G), 33’ Da Graca (N), 28’st Da Graca (N), 37’st Alberti (N)
Novara (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Khailoti (43’st Bertoncini); D’Alessio (1’st Ranieri), Collodel, Basso, Agyemang; Ledonne (43’st Dell’Erba), Lanini (13’st Morosini); Da Graca (30’st Alberti). A disp. Rossetti, Raffaelli, Scarpetta, Lartey, Malaspina, Citi, Arboscello, Cortese. All. Dossena.
Giana (3-5-2): Mazza; Previtali, Cannistrà (25’st Colombara), Duca; Albertini, Renda (17’st Vitale), Marotta (43’st Nelli), Pinto, Ruffini; Galeandro (43’st Gabbiani), Samele (25’st Lischetti). A disp. Zenti, Azzolari, Nucifero, Berretta, Nelli, Occhipinti. All. Espinal.
Arbitro: Picardi di Viareggio
Ammoniti: 34’ Pinto (G), 14’st Previtali (G), 20’st Cannistrà (G), 32’st Ranieri (N)
Angoli: 5-8
Recupero: 4’pt+5’st
Spettatori: 1.594 (di cui 1.276 abbonati e 318 paganti)