Arrampicata

Il cassanese Zurloni torna in gara nella tappa polacca della coppa del mondo di arrampicata

A partire da domani, venerdì 3 luglio, gli atleti italiani sono pronti a competere sia in singolo che con la novità della staffetta

Il cassanese Zurloni torna in gara nella tappa polacca della coppa del mondo di arrampicata

L’arrampicata di velocità torna protagonista della scena agonistica internazionale, dopo una lunga pausa dalla tappa madrilena disputatasi a fine maggio. Dal 3 al 5 luglio 2026 si disputeranno le World Climbing Series di Cracovia 2026, nella storica Piazza del Mercato della città polacca. E tra i portacolori azzurri ci sarà anche il cassanese Matteo Zurloni.

Italiani in gara a Cracovoa

Oltre alla tradizionale competizione di Speed in Polonia debutterà ufficialmente la Staffetta Speed maschile, femminile e mista, con l’importante introduzione della parete di velocità a quattro corsie. La squadra italiana sarà composta da 10 velocisti: Beatrice Colli, reduce dal nuovo splendido record italiano ottenuto in Coppa Italia a Mezzolombardo; Sara Strocchi, vice Campionessa Europea Giovanile, Campionessa Italiana U19 e oro a Mezzolombardo; Giulia Randi, finalista a Madrid;Agnese Fiorio, Campionessa Europea Giovanile e Campionessa Italiana Senior e U21 in carica.

Sul fronte maschile saranno pronti a tirare al massimo le loro run il recordman azzurro e Campione Italiano in carica Matteo Zurloni (Fiamme Oro), il suo compagno di squadra Luca Robbiati (Fiamme Oro), bronzo al Campionato Italiano e in testa al ranking di Coppa Italia assieme a Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Europeo Giovanile e vice Campione Italiano Senior e U19. Anche il giovane e costante Marco Rontini (Centro Sportivo Esercito), nonché i veterani azzurri Alessandro Boulos (Gruppo Rocciatori Piaz) e Ludovico Fossali (Centro Sportivo Esercito), saranno desiderosi di mettersi in luce in questa stagione agonistica internazionale.

Zurloni  non si nasconde

Matteo Zurloni, dopo l’ultima tappa di Coppa del Mondo in Spagna aveva commentato così la sua gara:

A Madrid faceva caldo e la parete purtroppo non era delle migliori, era un pochino scivolosa. Ma sono contento di com’è andata. Nonostante queste condizioni sono riuscito a restare bello concentrato e a mostrare il mio stato di forma. Sono molto contento e soddisfatto perché sto seguendo la direzione giusta. E questo è soltanto l’inizio, anzi, mi ha trasmesso ancora più voglia di darci dentro e ancora più fame di ripetere quella sensazione di vittoria da scontro. Quindi occhi aperti per le prossime gare.

Oltre a competere nell’abituale sfida individuale, i velocisti saranno impegnati anche nell’adrenalinica e spettacolare staffetta, che si disputerà nella parete a quattro corsie. La gara a staffetta (relay) prevede l’esecuzione di due scalate consecutive sulla parete omologata da 15 metri. I componenti della squadra si danno il cambio in successione, spingendo al massimo per fermare il cronometro della prestazione collettiva nel minor tempo possibile, in una sfida piena di adrenalina, colpi di scena e un indispensabile affiatamento fra compagni di squadra.

Adrenalina al massimo con la staffetta

Saranno due le squadre di staffetta maschile, composte dai due atleti in gara e da una riserva: un team con Matteo Zurloni, Luca Robbiati e Alessandro Boulos, l’altro team con Ludovico Fossali, Francesco Ponzinibio e Marco Rontini.

Due anche i team femminili: il primo composto da Randi e Colli, il secondo da Strocchi e Fiorio.

Invece i team misti saranno composti da 4 elementi, due atleti in gara e due riserve: faranno parte di una squadra Fossali, Randi, Strocchi e Rontini, e dell’altra Robbiati, Colli, Fiorio e Boulos.

La spedizione azzurra punta a competere ai massimi livelli, sia nelle gare individuali che nella formula di squadra, in una stagione che funge da banco di prova in vista della fondamentale stagione 2027, che sarà incentrata sulle qualificazioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Naturalmente i rivali sono di tutto rispetto, a partire dalla potente squadra cinese, con Zhao, Chu, Long, Yang, la Zhang e la Mou, il team indonesiano, con Robby Al Hilmi e Nursamsa e Made Rita Kusuma Dewi, la squadra statunitense con Emma Hunt, Zach Hammer e naturalmente Samuel Watson, ma anche la rivelazione ucraina Polina Khalkevych e la certezza delle sorelle Kalucka, sostenute dal pubblico di casa. Da sottolineare che sarà l’ultima gara di fronte ai tifosi polacchi per la campionessa olimpica e detentrice del record del mondo Aleksandra Miroslaw.

Programma di gara:

Venerdì 3 luglio
Ore 11,45 qualifiche staffetta mista
Ore 17.00 qualifiche maschili
Ore 18,30 qualifiche femminili

Sabato 4 luglio
Ore 12.00 finali individuali maschili e femminili
Ore 16.00 finali staffetta mista

Domenica 5 luglio
Ore 12,30 qualifiche staffetta femminile e staffetta maschile
Ore 16,30 finali staffetta femminile e staffetta maschile