Calcio-Serie C

Giana, Tacchinardi si presenta: “La squadra ha potenziale, le sfide non mi spaventano”

Conferenza stampa di presentazione al Città di Gorgonzola per il nuovo tecnico biancazzurro. Domenica alle 12.30 l'esordio a Treviso (ma in tribuna)

Giana, Tacchinardi si presenta: “La squadra ha potenziale, le sfide non mi spaventano”

Giornata importante in casa Giana Erminio. Nella sala stampa del Città di Gorgonzola è stato presentato Mario Tacchinardi, nuovo allenatore della società biancazzurra e successore di Alessio Gambirasio, esonerato lo scorso giovedì. L’ex Pergolettese farà il suo esordio domenica nella trasferta di Treviso (fischio d’inizio alle 12.30), ma non in panchina. Deve, infatti, scontare un turno di squalifica.

Giana, le prime parole di mister Tacchinardi

Queste le prima parole in biancazzurro del tecnico.

Sul suo arrivo

“Ringrazio Albè e Colombo, che mi hanno scelto e dato questa opportunità. È un’occasione da sfruttare, in un club che è punto di riferimento in Serie C, che ha sempre lavorato molto bene, valorizzando ragazzi del territorio. È un orgoglio essere qui. Sarà un percorso duro, ma non mi spaventa. Le sfide non mi spaventano. Se sono qui è perché credo che la squadra abbia potenziale, anche se abbiamo qualche problema. Ho accettato soprattutto perché sono convinto del potenziale della squadra”.

Sulla società

“Da fuori l’ho vista sempre come riferimento per questa categoria. Ha sempre investito sui giovani e lo dicono i fatti: quanti sono andati in categorie superiori? Andare in un posto con questa mentalità e queste competenze è una grande opportunità. Non ho mai cercato contratti, ma opportunità per crescere e passando da qui sono convinto di poterlo fare. Per un allenatore come me la Giana è la società perfetta”.

Sulla squadra

“Questa è una settimana di conoscenza. Ho visto tutte le partite, ma fino a quando i giocatori non li alleni non puoi sapere. È una squadra che nonostante le difficoltà ho visto con un grado di spensieratezza, che può essere un aspetto positivo. Vorrei lavorare calvacando quest’onda, dovuta anche alla giovane età del gruppo. Proveremo a fare un calcio propositivo, perché ha quelle caratteristiche. Non voglio entrare nel merito di quello che si è fatto fino ad adesso. L’importante è che ora si prenda consapevolezza che è stato un percorso con prestazioni, anche senza risultati. È importante avere equilibrio, non avere nessuna bocciatura. Dopo così poche partite… serve dare tempo e ci vuole pazienza, ma con il lavoro possiamo tirarci fuori da questo momento negativo e ritrovare la salvezza.

Sulla piazza

“In questi anni l’ambiente non ha mai vissuto la necessità di trovare la salvezza. Si viene da anni in cui si sono fatti i playoff, ottimi campionati. Anche l’ambiente deve essere consapevole che sarà un anno complicato. Sarà difficile, ma nelle difficoltà l’ambiente si è unito sempre. Serve trovare la vittoria. Vincere fa la differenza. Il calendario è difficile, ma a me non spaventa niente. Voglio vedere una squadra con un’anima combattiva, che se la gioca ovunque”.

Su modulo e atteggiamento

“Non riesco ancora a dare risposte sul sistema di gioco, se cambieremo o meno. È una settimana conoscitiva, poi vedremo. È una squadra che da fuori conosco molto bene, ma allenare è diverso. Sono sempre le caratteristiche dei giocatori che comandano. Non alleno per filosofia o ideologia”.

Stringa invito canale WhatsApp prima la martedana.it

Vuoi restare aggiornato in tempo reale sulle principali notizie locali dell’Adda Martesana?  Vuoi conoscere in anteprima le nostre iniziative ed entrare a far parte della community di Primalamartesana.it – Gazzetta della Martesana – Gazzetta dell’Adda?

Allora iscriviti al nostro canale whatsapp Prima LaMartesana: è gratuito e basta un semplice click! (CLICCA QUI)