La sconfitta 3-2 sul campo dell’Ospitaletto aveva rinviato la festa, ma i risultati arrivati nel tardo pomeriggio sugli altri campi del Girone A hanno regalato la certezza matematica: la Giana Erminio è salva con quattro giornate d’anticipo e si è guadagnata sul campo un altro anno in Serie C.
La Giana è salva: c’è la certezza matematica
I biancazzurri di Gorgonzola erano, in realtà, già tranquilli da diverse settimane, ma attendevano il conforto dei numeri per potersi dire ufficialmente salvi. È arrivato grazie alla sconfitta della Virtus Verona che, perdendo 5-0 sul campo della Triestina, è rimasta ferma a quota 22 punti. Tradotto: a quattro giornate dalla fine, anche vincendole tutte e perdendole tutte la Giana, che è a quota 45 punti, i veneti non potranno comunque ricucire la distanza con i biancazzurri in modo tale da evitare la “forbice”. Il regolamento dei playout di Serie C prevede, infatti, che non si disputino se tra le due squadre coinvolte ci sono più di 8 punti. Con la Triestina già retrocessa e la Pro Patria con soli 19 punti, il quadro si è definitivamente completato.
Ora l’assalto ai playoff
Se l’obiettivo stagionale è stato raggiunto, ora la squadra di Espinal potrà cercare a mente libera l’assalto ai playoff. Non sarà facile, visto che tra l’ottavo e il quindicesimo posto ci sono solo cinque punti di differenza (ai playoff vanno dalla seconda alla decima in classifica), ma il destino, in questo momento, è nelle mani dei biancazzurri, noni. Le ultime quattro giornate prevedono le sfide con Dolomiti Bellunesi, Triestina, Inter U23 e Cittadella. Se la Giana dovesse farcela sarebbe la terza stagione consecutiva in post season e, soprattutto, l’ennesima impresa, considerata la rivoluzione estiva e un gruppo, come al solito, giovanissimo.