C’è un’aria strana sul Città di Gorgonzola e la colpa non è del primo caldo che ha travolto la Martesana. A renderla pesante, immobile, come solo certi pomeriggi estivi sanno essere, è il tempo, che nel calcio, così come nella vita, è un elemento fondamentale e che in casa Giana sta diventando un aspetto dirimente.
Giana-Espinal, per la prima volta lontani
Anche la settimana che sta andando in archivio non è stata, infatti, quella giusta per porre fine alla telenovela legata all’allenatore. Lunedì era in programma un nuovo incontro tra la società biancazzurra e Vinicio Espinal, che ha guidato con successo la Giana alla salvezza e al secondo turno playoff di Serie C, ma che ha un contratto in scadenza il 30 giugno. Era una data cerchiata di rosso, perché filtrava un certo ottimismo sul fatto che potesse essere il giorno decisivo per sciogliere gli ultimi nodi e scegliere di proseguire insieme anche per la prossima stagione.
La realtà, però, è stata un’altra. Le buone sensazioni della vigilia si sono trasformate in ulteriori nodi e ora la prospettiva è più incerta che mai. La Giana ed Espinal non sono mai stati così distanti.
Empoli e il tempo che non c’è
La chiave di lettura è sempre la stessa. Il tecnico biancazzurro avrebbe chiesto ulteriore tempo per capire se la strada che potrebbe portarlo ad Empoli, in Serie B, pur molto complessa, si possa concretizzare. Legittimo, considerando che si tratterebbe di un evidente salto di qualità.
Allo stesso tempo, la Giana, che come sua abitudine non ha mai messo fretta all’allenatore, ora sembra aver esaurito la pazienza. Altrettanto legittimo, considerando che la stagione si è conclusa il 6 maggio, con l’eliminazione dai playoff dopo la sconfitta contro il Lecco. Senza un allenatore, non è possibile costruire la nuova rosa e il tempo scorre inesorabile. Ancor di più per una società che al 30 giugno avrà solo sei giocatori tesserati, tra fine prestiti e scadenze.
La prospettiva Angellotti
Così, dopo l’incontro di lunedì, si è registrato il primo vero allontanamento tra le parti. Espinal avrebbe fatto capire alla Giana di sentirsi libera di guardare anche altrove, cosa che la società biancazzurra non aveva ancora fatto con decisione, proprio perché convinta di proseguire con Espinal. E questa opzione, prima remota, ora appare concreta. Il tecnico, dal canto suo, potrebbe cadere in piedi, anche senza Empoli: le voci parlano dell’interessamento di squadre del Girone C.
In caso di separazione con Espinal, c’è comunque un nome caldo come alternativa. È Daniele Angellotti, alla guida della Pro Sesto nell’ultima stagione. Il profilo piace molto a Cesare Albè, responsabile dell’area tecnica, e conosce bene l’ambiente (alla Giana ha anche giocato), il territorio e la categoria di riferimento per il mercato biancazzurro, la Serie D. Di tempo, dicevamo, ne è rimasto poco: entro pochi giorni i tutti i nodi andranno sciolti.