Calcio

Fumagalli orgoglio della Martesana: il suo gesto di fair play applaudito da tutta Italia

L'attaccante della Reggiana, originario di Bellinzago Lombardo, protagonista di un gesto di grande sportività nella sfida di Serie B contro il Sudtirol

Fumagalli orgoglio della Martesana: il suo gesto di fair play applaudito da tutta Italia

Tommaso Fumagalli è un volto noto del pallone in Martesana. Cresciuto a Bellinzago Lombardo, ha giocato con la maglia della Nuova Frontiera, la squadra, locale, prima di spiccare il volo. Alla Giana è diventato grande, venendo acquistato dal Como, allora in Serie B. Ha poi giocato, sempre nel campionato cadetto, con il Cosenza, la Virtus Entella e ora con la Reggiana. E proprio con la maglia degli emiliani si è reso protagonista di un gesto di fair play che gli sta valendo gli applausi di tutta l’Italia calcistica.

Il gesto di fair play di Tommaso Fumagalli

Ieri sera, martedì 3 marzo, nel turno infrasettimanale di Serie B, la Reggiana sfidava il Sudtirol. Gara delicata per la squadra di Fumagalli, invischiata nella lotta per non retrocedere. Al 67′, sul risultato di 0-1 per gli ospiti, Cragno si infortuna mentre ha il pallone tra i piedi, sulla trequarti campo: Fumagalli inizialmente ruba palla al portiere del Sudtirol e potrebbe andare a far gol ma, successivamente, accorgendosi del problema fisico, mette il pallone in fallo laterale. Una scelta “pesante”, considerati risultato e posta in palio, ma applaudita subito da tutto lo stadio, oltre che dagli avversari. La Reggiana è poi uscita sconfitta 4-0 (complice anche un gol meraviglioso del pozzese Casiraghi, altro rappresentante del territorio in campo). 

Al termine della gara, la società altoatesina ha ringraziato Fumagalli con una nota ufficiale:

“L’Fc Südtirol esprime sincera riconoscenza a Tommaso Fumagalli, che questa sera ha compiuto un gesto spontaneo di grande rispetto e autentico fair play, fermandosi con sensibilità e con nobile spirito sportivo per consentire l’assistenza al nostro calciatore infortunato sul terreno di gioco”.