Arrampicata

Europei di arrampicata, le speranze azzurre riposte sul cassanese medaglia d’argento due anni fa

Matto Zurloni torna a gareggiare nella prestigiosa competizione continentale al via a Laval. La scorsa edizione aveva ottenuto il secondo posto alle spalle del compagno Fossali

Europei di arrampicata, le speranze azzurre riposte sul cassanese medaglia d’argento due anni fa

Dopo due lunghi anni di attesa, l’appuntamento con i World Climbing Europe Championship è finalmente tornato. A due anni dall’edizione di Villars 2024, Laval è pronta ad accogliere i migliori specialisti continentali della difficoltà e della velocità, in un weekend che promette spettacolo, adrenalina e grandi aspettative per i colori azzurri. E tra gli atleti sotto i riflettori c’è ovviamente Matteo Zurloni che proprio nel 2024 riuscì a conquistare una medaglia d’argento alle spalle del compagno di nazionale Fossali.

Tutto pronto per gli Europei di arrampicata

Sabato 29 e domenica 30 agosto, le pareti dell’Espace Mayenne di Laval saranno il teatro della sfida per i titoli europei, con i migliori climber del continente pronti a contendersi una delle medaglie più prestigiose della stagione.  L’Italia si presenta all’appuntamento con una squadra composta da 16 atleti: otto specialisti della Lead e otto sprinter, quattro uomini e quattro donne per ciascuna disciplina.

Nella Speed non c’è spazio per esitazioni: il titolo europeo si deciderà in una manciata di centesimi e millesimi.

L’attesa per il cassanese Zurloni

A contendersi il titolo di “più veloce d’Europa” saranno 33 velocisti, tra cui lo svizzero Gilles Meili, Campione Europeo U19, il francese Morel e l’ucraino Ilchyshyn, terzetto di punta del ranking di Coppa Europa, oltre allo spagnolo Noya Cardona, medaglia di bronzo agli Europei 2024. A difendere i colori azzurri e a coltivare le speranze italiane saranno Ludovico Fossali e Matteo Zurloni, rispettivamente Campione e vice Campione Europeo in carica. Con loro ci saranno Francesco Ponzinibio, vice Campione Europeo U19, e Luca Robbiati, leader della classifica di Coppa Italia e ottavo nella tappa di World Climbing Series disputata a Cracovia.